Cremo a Bolzano per restare in corsa

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Si ritorna lì, al “Druso” di Bolzano, tempio di mille battaglie in cui domenica sarà vietato sbagliare. Il cammino non certo brillante delle ultime settimane, a differenza di quello che vuol farci credere mister Dionigi, non aiuta certo ad essere ottimisti. Da un mese e mezzo a questa part, la Cremonese non ha di fatto più vinto una gara al novantesimo. L’ultima vittoria nei tempi regolamentari risale infatti al 13 aprile scorso (2-1 in casa con il Vicenza), nonostante la sofferta esultanza al termine della lotteria dei calci di rigore contro l’AlbinoLeffe. Dopo un buon inizio, la cura Dionigi di fatto si è bloccata: molti giocatori sono logicamente stanchi, anche perché sono stati ruotati poco ed ora si tratta di raccogliere tutto quello che si ha, per quello che purtroppo dovrebbe essere l’ultimo sforzo. In compenso, rispetto a qualche mese fa, il popolo grigiorosso è tornato a crederci in modo forte. Per la trasferta di Bolzano saranno in molti a mobilitarsi per iniettare la giusta carica ad una squadra che nei momenti del bisogno ha senza dubbio il suo dodicesimo uomo in campo. Per contro, tuttavia, ci sarà un avversario molto ostico. Il Südtirol visto domenica scorsa allo “Zini” è senza dubbio una bella squadra, ben orchestrata tatticamente da mister Rastelli, vivace in fase offensiva, ma magari meno esperta per gare di questa importanza. Domenica, in casa grigiorossa, ci sarà davvero bisogno di tutti. Anzitutto dei titolari, tra cui mancherà sicuramente Caracciolo per squalifica (probabile in questo senso il ritorno al centro della difesa di Minelli), ma anche di chi magari entrerà in corsa come Casoli, pronto ad entrare in corsa sulla destra per provare a cambiare marcia, Caridi in qualità di jolly offensivo e perché no, forse proprio del temuto ex Campo, elemento in grado di trovare sempre e comunque la giocata vincente. Aldilà dei nomi, però, servirà soprattutto la voglia di fare l’impresa e di dare una soddisfazione meritata a tutti quei tifosi che faranno mille sacrifici per non far mancare il loro apporto, come sempre è stato nei momenti importanti. Questa Lega Pro sta ancora stretta ai progetti grigiorossi, oppure no? E’ ora di giocare a carte scoperte.

dalla redazione de Il Piccolo

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