Brighenti è una delle poche note liete

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Diamo i voti alla Cremo: sono molti i giocatori grigiorossi che hanno tradito le attese, sopratutto in fase difensiva.
Mentre domenica Pro Vercelli e Südtirol si giocano la promozione, con la formazione piemontese che (come da pronostico) ha ipotecato la serie B dopo il successo a Bolzano, in casa Cremonese è già tempo di arrivederci, per molti dell’addio. Filtra parecchia delusione ed amarezza da parte del patron Giovanni Arvedi, giocatori e dirigenti che finiscono in disgrazia, mentre lo splendido popolo grigiorosso, che era tornato ad innamorarsi della squadra, presenta una lunga lista di lagnanze e mancanze. Per la quarta volta consecutiva i grigiorossi sono stati bocciati all’esame finale dei playoff, tempo di bilanci e di giudizi in un canto lacrimoso; ci tentiamo senza ghigliottine, partendo dalle cose (poche) positive.
Brighenti 7,5: sicuramente la grande rivelazione ed il migliore dei grigiorossi. Lo sconosciuto anatroccolo arrivato da Renate si è trasformato in uno splendido cigno a suon di gol e di ottime prestazioni. La prossima Cremonese non può fare a meno di lui. Palermo 6: fa vedere cose buone e parecchio movimento, ma non convince mai fino in fondo. Ha tanta qualità, ma anche una certa discontinuità e da lui ci aspettavamo qualche rete. Bergamelli 6: non brilla, ma è stato uno dei pochi difensori a non deludere. Pur non facendo grandi cose, ha sempre svolto il suo compitino e quando si è fermato per infortunio la sua assenza si è evidenziata.
Della Rocca 6: arrivato a gennaio lotta, gioca molto per la squadra e lo fa bene, ma strada facendo si è perso. Deve segnare un po’ di più, ma è da confermare.
Bremec 4,5: non ha mai convinto, se escludiamo le prodezze con l’AlbinoLeffe. Un campionario di errori da fare spavento, sta chiudendo la carriera in maniera ingloriosa: ma perché non dare più spazio ai giovani Galli e Quaini?
Moi 4,5: un disastro. Parecchia panchina, ma quando scende in campo è uno dei componenti della “banda del buco”: spesso è sembrato un pesce fuor d’acqua.
Minelli 5: impalpabile, sempre alle prese con guai fisici, partecipa ai disastri difensivi e paga la scarsa condizione. Quando un giocatore ha una autonomia limitata, non può sicuramente tornare utile alla squadra.
Caracciolo 5: alterna buone prestazioni ad errori clamorosi. Attenua le sbavature difensive con un paio di reti importanti, ma da lui ci si aspettava molto di più.
Loviso 5: inconsistente, vive una stagione molto difficile nonostante fosse arrivato a Cremona con grandi credenziali. Spesso beccato dal pubblico, reagisce cercando di strafare, ma con risultati scadenti.

dalla redazione de Il Piccolo

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