Casalmaggiore - Un luglio tutto da ascoltare

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Presentata la 18ª edizione del Casalmaggiore International Festival. Araldi “chiama” Cremona.
Cinquantuno concerti in una ventina di giorni distribuiti su un territorio di tre province con epicentro Casalmaggiore, che si prepara ad accogliere 110 studenti impegnati dal 7 al 27 luglio in masterclass ed esibizioni, sotto l’egida di ventitre illustri insegnanti. E’ il Casalmaggiore International Music Festival, che il mese prossimo diverrà maggiorenne: la diciottesima edizione della rassegna è stata presentata giovedì nella Biblioteca Civica Mortara, alla presenza dei rappresentanti dell’associazione Amici del Casalmaggiore International Music Festival. Ad introdurre, il presidente Angelo Porzani: «La rassegna mantiene la sua struttura pur proponendo delle novità sostanziali e dei numeri sempre più significativi ». Il conto dei giovani studenti che raggiungeranno Casalmaggiore tra il 5 ed il 6 luglio ha fatto registrare il sold out presso la foresteria della Fondazione Santa Chiara, quartier generale delle lezioni di un Festival che oltre ad essere “orgoglio per Casalmaggiore”, come precisato dal sindaco Filippo Bongiovanni, muove l’economia casalese: 240mila euro sono gli investimenti che ruotano attorno ad una rassegna che vede l’impegno dell’associazione Amici del Casalmaggiore International Music Festival e del comune casalese. «Rispetto alle precedenti edizioni, vi saranno più concerti con formazioni da camera più complesse. Quartetti, quintetti e ottetti spettacolari – anticipa Porzani -. Vi saranno anche i Musici di Casalmaggiore, una formazione nuova». Come sempre suggestivi i luoghi scelti per le esibizioni di docenti e studenti. Tra gli altri, spiccano le novità di Casa Zani, nuovo salotto della cultura casalese che aprirà il proprio giardino ad un concerto di quartetti domenica 20 luglio, e Villa Medici del Vascello, vanto di San Giovanni in Croce che sabato 26 luglio farà da scenografia ad un’esibizione fiume a partire dalle ore 19, a suggello dei 130 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Corea del Sud, alla presenza dell’ambasciatore coreano nel Bel Paese atteso anche a Cremona per una visita d’interesse non solo istituzionale. Le note del Casalmaggiore International Music Festival risuoneranno all’ombra del Torrazzo sabato 19 luglio per il concerto allievi e docenti in auditorium Giovanni Arvedi. Non mancheranno poi le tappe nei luoghi tradizionali della rassegna. Per approfondire l’aspetto musicale del Festival, Vittorio Rizzi ha tenuto nella serata di ieri un incontro in biblioteca. Un richiamo alla ‘intelligenza’ delle istituzioni cremonesi è arrivato da Massimo Araldi: «Snobbano il festival perché a Casalmaggiore, invece dovrebbero sfruttare la rassegna come opportunità». A maggior ragione se si pensa che la diciottesima edizione del Festival farà il giro del mondo via web: sul sito della rassegna sarà possibile seguire in streaming i concerti. Gli eventi avranno inizio lunedì 7 luglio con un concerto inaugurale che per la prima volta vedrà impegnati anche gli allievi, non solo i docenti: un premio alla qualità e al merito, hanno sottolineato gli organizzatori, fieri di poter portare nuovamente Casalmaggiore al centro del panorama internazionale della musica da camera.


dalla redazione de Il Piccolo

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