La Cremo ha scelto un’altra bandiera

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Il nuovo presidente Simoni ha puntato su Mario Montorfano per guidare la prima squadra grigiorossa.
Il Mario giusto ce l’abbiamo noi. Ha anche lui uno spiccato accento bresciano, ma non ha la cresta e sa come certi traguardi bisogna sudarseli sul campo. La nuova avventura della Cremonese riparte all’insegna di Mario Montorfano. La bandiera grigiorossa ha finalmente coronato il sogno di essere investito definitivamente alla guida della prima squadra. Una scelta importante, che in molti vedranno solo come un ripiego (la frase più frequente è: «Arvedi non ha più voglia di spendere…»), ma tuttavia riteniamo adattissima alla situazione. Come detto prima, Montorfano si è conquistato i gradi di primo allenatore sul campo, crescendo e cullando tanti giovani in modo costante e sempre per amore e fedeltà ai colori grigiorossi. «Un giorno riprenderò il mio posto», aveva detto e così è stato. In realtà sarà lui il simbolo della ripartenza all’insegna dei giovani e di persone fidate. Con lui e Giammarioli (anche lui annunciato ufficialmente in settimana), di fatto, il neopresidente Simoni si circonda di collaboratori tecnici fidati, in grado di portare una nuova ventata di entusiasmo e ambizioni in un ambiente che da troppo tempo è preda di mercenari o gente sempre pronta a trovare la scusa buona per piangersi addosso. Nessuna scelta di ripiego, quindi, semmai oculata… anche sotto il profilo economico. Montorfano non avrà un gran curriculum a livello di prime squadre (ha allenato la Cremo in C2 nella stagione 2001-2002), ma ha tanta voglia di lottare per il bene della squadra, senza dissanguare le casse di una società che di soldi al vento ne ha già buttati anche troppi. E questa, per ora è la garanzia principale. «Questa squadra è la mia squadra - si presenta così Montorfano alla stampa - non cambierà il mio modo di essere, sarò sempre la stessa persona. Il mio obiettivo è far fare bella figura alla Cremonese. Per me non c'è niente di più bello che tornare ad allenare la Cremonese. Voglio creare una squadra con cuore e anima, che può dare belle soddisfazioni». Ora si tratterà di formare l’ossatura della rosa nelle due settimane che precedono il raduno, in attesa poi di tenere vivi eventuali colpi fino al termine del mese di agosto. Oltre alle conferme dei vari Brighenti, Favalli e Palermo, nelle prossime ore verranno ufficializzati i nomi dei giovani che verranno promossi nella rosa della prima squadra e saranno così a disposizione di mister Montorfano già a partire dal prossimo ritiro. A completare il nuovo staff tecnico ci saranno altri due ex volti noti della storia grigiorossa: Gigi Turci come preparatore dei portieri e Marko Perovic come secondo allenatore. Volti di fiducia che a questa causa hanno già dato e sono ora pronti a dare ancora. Staremo a vedere.


dalla redazione de Il Piccolo

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