Cremona - Trasporto ferroviario, ritardi all’ordine del giorno

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Ora problemi notevoli anche sulla Cremona-Brescia
Sono settimane di fuoco per i pendolari cremonesi: i ritardi sono diventati ormai all'ordine del giorno, con medie di circa mezz'ora, soprattutto per i convogli che da Milano tornano a Cremona la sera. Tantissime anche le soppressioni che si susseguono quotidianamente, specialmente sulla Cremona-Codogno. Ma ad essere gravemente ammalorata è anche la situazione della tratta Cremona- Brescia, che ultimamente ha vissuto situazione di notevole disagio. A segnalarlo è il Movimento 5 Stelle, dietro segnalazioni ricevute da alcuni cittadini. «Un problema che si presenta soprattutto quando vengono utilizzate motrici alimentate a gasolio, mentre con i treni elettrici per il momento non si registrano problematiche rilevanti» evidenziano dal Movimento. Questi disservizi vanno dai ritardi rilevanti alle cancellazioni improvvise e inspiegate delle corse e, come spiega ancora M5S, «avvengono solitamente nel viaggio di ritorno, cioè, dalla stazione di Brescia a quella di Cremona. Molto spesso il treno si presenta con un’unica carrozza, nella quale salgono tantissime persone, che spesso sono costrette a viaggiare in piedi e pigiate all’inverosimile, con frequenti malori di chi è costretto in questa posizione estremamente scomoda ». Recentemente, spiegano ancora dal Movimento, «si sono susseguiti ritardi di ore, che hanno costretto chi doveva partire da Brescia alle 17:43 ad arrivare a Cremona alle 21, perché, una volta soppresso il treno senza alcuna spiegazione da parte del personale ferroviario, i pendolari hanno dovuto giocoforza utilizzare il servizio alternativo del pullman, che viaggiando sulla provinciale ha accumulato tutto questo ritardo». Una situazione che non può più passare sotto silenzio: “Cremona e di conseguenza il suo sindaco devono essere consapevoli che molti cittadini, quando sono fortunati, hanno un lavoro fuori città e, oltre Milano, Brescia è la città che con la sua università e le sue aziende attira sempre più cremonesi per studio e lavoro – spiega il Movimento -. Quindi, in mancanza di alternative lavorative in città e nelle vicinanze, si deve cercare di fare il possibile per offrire un servizio di spostamento più veloce ed efficace, perché è insopportabile dover passare quasi tutta la propria giornata su un mezzo pubblico». Sempre nell’ambito del trasporto pubblico, dalla cittadinanza arriva anche un’altra segnalazione, a cui da voce sempre il M5S: «La zona industriale di via Sesto risulta sguarnita di una linea autobus efficiente, in termini di fermate e di orari di percorrenza, per consentire a chi lavora in zona di spostarsi con i mezzi pubblici. Un servizio di questo tipo farebbe risparmiare ai lavoratori molte spese dovute alla gestione e manutenzione della propria autovettura e la comunità ci guadagnerebbe in salute per la riduzione dell’inquinamento».

dalla redazione de Il Piccolo

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