La Vanoli perde il lungo Garrett

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Salta il tesseramento dell’ala-pivot americana per gravi problemi al ginocchio sinistro
Brutta tegola per la Vanoli. In seguito ad approfondimenti diagnostici relativi a Darrius Garrett, resisi necessari in seguito all’evidenza di patologie articolari al ginocchio sinistro, è emerso quanto segue: «E’ stata riscontrata un’importante patologia degenerativa-tendinosica a livello inserzionale del tendine rotuleo, associata ad una microlacerazione del diametro di circa 7 mm, con interruzione del profilo posteriore tendineo. Si è riscontrato, inoltre, un ispessimento tendinosico del tendine del quadricipite femorale. Alla luce di quanto emerso, su indicazione dello staff medico, la società ha deciso di non tesserare il giocatore, con una inabilità temporanea di mesi tre, per concedere all’atleta il tempo necessario per i tempi medico-chirurgici del caso. La società ringrazia l’atleta Darrius Garrett per la disponibilità e l’impegno profuso nel periodo trascorso a Cremona e gli augura una pronta e completa guarigione, facendogli i migliori auguri per il prosieguo della carriera». Ora la dirigenza dovrà quindi cercare un sostituto nel ruolo di ala-centro. Intanto, finita la sosta (speriamo non ancora l’estate… la stiamo aspettando tutti, in citta’ ed in vacanza), così sia perché siamo lontani dal campo, sia perché l’attualità sono loro, gli azzurri, parliamo di squadra Nazionale. La qualificazione è venuta a spese della Svizzera, mettendosi alle spalle anche la Russia che passerà come seconda. Un raduno lungo e pesantissimo per le truppe di Pianigiani, giunte in fondo, a nostro avviso anche un po’ stanche, tuttavia in grado di cogliere il risultato. Ci son piaciutiCusin, individualmente, e come precisione nelle esecuzioni Datome, vero match winner nell’ultima gara con la Svizzera. Ma andiamo oltre per fare, una volta tanto le nostre previsioni sul divenire nazionale. A nostro parere se non rientreranno i tre Nba (Belinelli, Bargnani e Gallinari) ci sarà poca storia per i pur volonterosi uomini di Pianigiani. E’ pur vero che ripetere il bell’Europeo dello scorso anno sarà difficile, ma ci pare che le premesse non siano eccezionali. Veniamo così alla Vanoli, nuova di zecca. Escludendo Luca Vitali, che conosciamo e stimiamo (bravi in maglia azzurra), non ci pare serio oggi fare valutazioni di merito o qualità tecnica, al buio più assoluto. Ammettiamo la nostra ignoranza. Di positivo ci pare che sin qui la società abbia intrapreso una linea coraggiosa, quella dei giovani. Italiani o stranieri quasi tutti debuttanti in serie A, ma con un carico di voglia ed entusiasmo da verificare, ma lodevoli. E’ vero che la scelta, inevitabilmente è condizionata dalle possibilità economiche. Chissà se le necessità si saranno sposate con ingaggi mirati verso atleti in grado di sostenere il peso di un torneo. che forse sarà livellato un poco verso il basso, ma che comunque è sempre di buon livello tecnico. L’entusiasmo, anche tra i tifosi, pare eccellente e chissà che anche quest’arma serva per vincere l’ennesimo scudetto: quello della salvezza. Per concludere, la società comunica che sarà aggregato alla squadra per gli allenamenti che precederanno la partenza per il ritiro a Carisolo (6 settembre) il centro croato Matija Poscic (29 anni, alto 206 centimetri) proveniente dalla squadra ungherese del Marso Nykk. Se dovesse essere convincente, potrebbe essere lui il sostituto di Garrett.



dalla redazione de Il Piccolo

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