La Cremo deve subito voltare pagina

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Il successo di Mantova aveva acceso gli entusiasmi, ma il turno infrasettimanale ha riportato i grigiorossi sulla terra.
Un brusco risveglio dopo il volo pindarico post-derby. Smaltito l’entusiasmo per la bella vittoria di Mantova, a distanza di soli tre giorni la Cremonese è tornata sulla terra per opera del Renate, che ha regalato alla formazione di Montorfano la prima e inattesa sconfi tta tra le mura amiche dello “Zini”. Una battuta d’arresto che non ha nulla di tragico, anche perché rimane comunque la prima stagionale, che tuttavia sottolinea ancor di più come quello grigiorosso rimanga di fatto un cantiere ancora aperto, in attesa di trovare la defi nitiva quadratura del cerchio. Nel frattempo, sul taccuino del giovane gruppo grigiorosso ci sono particolari importanti di cui prendere nota. Innanzitutto, l’importanza dei calci piazzati. In Lega Pro spesso fanno la differenza: se li sfrutti spesso vinci, se li subisci spesso perdi. Un lato, quest’ultimo, sul quale siamo certi che lo staff tecnico grigiorosso lavorerà a dovere, con la consapevolezza che con una formazione nuova e in parte inesperta, la cura di certi particolari risulti fondamentale. Il progetto-giovani grigiorosso, pertanto, continua con la diffi cile trasferta di Novara, in programma domani. Una sfi da che sarà seguita da un buon numero di appassionati, a testimonianza del fatto che l’entusiasmo non si è placato davanti al primo scivolone stagionale. L’ultimo precedente tra Novara e Cremonese sancì la promozione in B della formazione piemontese dopo 33 anni (3-3 nella stagione 2009-2010). La formazione guidata da mister Toscano è reduce da un buon pareggio nel derby contro l’Alessandria, trascinata dal giocatore probabilmente più forte della rosa, ovvero quel Pablo Gonzalez che solo un paio di anni fa festeggiava un gol al Milan in Coppa Italia. L’ex di turno sarà Dario Bergamelli, ma tra i piemontesi ci sono anche altri volti noti come Pesce, Miglietta e Corazza. In casa grigiorossa, Montorfano dovrà fare ancora a meno dell’infortunato Kirilov, mentre Jadid dovrebbe rientrare in cabina di regia.

dalla redazione de Il Piccolo

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