La Vanoli deve ancora lavorare tanto

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Dopo il torneo di Fabriano, la squadra di Pancotto si preparerà per la sfida durissima contro i campioni d’Italia.
Ormai manca una settimana al via del sesto campionato consecutivo in serie A per la Vanoli, esordio domenica prossima al PalaRadi, ospite l’Armani Milano campione d'Italia. Purtroppo questo avvicinarsi al “colpo di pistola” è abbastanza tribolato in casa Vanoli, perché gli infortuni di Vitali e Hayes, nonché qualche perplessità sulle condizioni tecnico-fisiche soprattutto del centro statunitense Hyman, non consentono a coach Pancotto di alzare i ritmi e sistemare gli ultimi dettagli nell’amalgama, sia sul fronte offensivo che su quello difensivo. Nell’unico appuntamento casalingo messo in calendario in questo pre campionato, abbiamo avuto modo, sia pure parzialmente causa la differenza tecnica tra i cremonesi e gli ospiti svizzeri, di verificare come gli uomini di Pancotto siano ancora lontani da una costanza di rendimento sui 40’ di partita, ma non disperiamo di vedere presto, col rientro degli infortunati, un netto miglioramento. Se poi verrà confermato Hyman, speriamo che incorra di meno nell’infrazione di “passi”, ma non solo in quella. Comunque nell’amichevole vinta per 85-65, abbiamo visto anche cose buone ed ottima impressione ha destato il play Ferguson, anche sotto il profilo dell’applicazione difensiva. Ieri e oggi ultimi test nel torneo di Fabriano che ha visto la Vanoli impegnata nella prima semifinale con la Sidigas Avellino, tutti impegni importanti da sfruttare per provare a migliorare la tenuta, anche mentale del gruppo che ne aumenti la competitività in generale, togliendo un crescente numero di errori nell’esecuzione tattica sia difensiva che offensiva. Paradossalmente, vista la situazione l'inizio di campionato proibitivo, consente di lavorare con maggiore tranquillità per cui non ci pare il caso di fare drammi. Prima dell’esordio di mercoledì sera al PalaRadi, la Vanoli ha partecipato al Torneo “Città di Caserta”, perdendo in semifinale con la squadra di casa per 92-65 (27 punti di un ottimo Hayes) e poi cedendo solo nel finale (79-76) contro Avellino nel match che metteva in palio il terzo posto (Bell 24 punti, Mian 18). Domani, intanto a Sassari si assegna la Supercoppa: in lizza Milano, Brindisi, Sassari e Roma.

dalla redazione de Il Piccolo

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