Vanoli a caccia di un risultato storico

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Battendo la Sidigas Avellino sarebbe certo l’approdo alla final eight di Coppa Italia di febbraio.
Siamo quasi giunti alla fine del girone di andata e la Vanoli veleggia splendidamente in ottava piazza. Sin qui dunque un percorso più che positivo per gli uomini di Cesare Pancotto che con un eventuale successo su Avellino (domani alle 18.15 al PalaRadi) vedrebbero assicurato un posto alle finali di Coppa Italia da giocarsi dopo la metà di febbraio. Ultimamente, dopo gli splendidi successi di Bologna (83-70) e casalingo con Cantù (71-63), purtroppo è arrivata la batosta di Venezia (prima in classifica alla pari con Milano) del tutto prevedibile, ma non nel risultato numerico. Ma qui ci pare di poter dire che Pancotto abbia saggiamente ruotato tutti i suoi giocatori, non dando peso al punteggio, al fine di tenerli il più possibile riposati per affrontare le battaglie a venire. Uscire sconfitti dal PalaTaliercio era pressoché inevitabile, per cui riteniamo che il coach abbia operato bene, del resto dando ampio spazio a chi di norma viene impiegato poco. Ma veniamo alla gara con una Sidigas Avellino che è stata gabbata all'ultimo da Brindisi nell’ultima gara disputata in casa propria. Gli irpini di coach Vitucci sono compagine di ottima levatura, che può contare su uomini di classe ed esperienza come i play Gaines e Cavaliero, il centro Anosike (gran rimbalzista), le ali Harper e Hanga, la guardia Banks, il centro Lechtailer (ex Siena), tutti personaggi capaci di incidere sull’esito della contesa in maniera pesante. Alla Vanoli quindi si richiede un altro “mezzo miracolo”. Non sarà facile, anche perché gli ospiti (appaiati in graduatoria ai biancoblu) hanno grandi motivazioni, come del resto le hanno i nostri ragazzi e la società, che con un successo arriverebbe dove non è mai salita nella sua storia, cioè a competere per una coppa al massimo livello nazionale. Buon basket e buon anno a tutti.

dalla redazione de Il Piccolo

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