Cremona - Imprese straniere, crescita continua

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Dai dati della Camera di Commercio di Cremona aggiornati al 31 dicembre 2014 emerge come il fenomeno non conosca interruzione.
Se la presenza degli stranieri nel nstro tessuto sociale è un fenomeno che negli ultimi anni ha conosciuto un'espansione notevole, è logico che questo si rpercuota anche nel tessuto imprenditoriale. I dati appena raccolti dalla Camera di Commercio di Cremona, elaborati dal responsabile dell'Ufficio Statistica Enrico Maffezzoni, ci danno le dimensioni del fenomeno, in particolare rapportato a tre anni fa. Partiamo dalla situazione generale che si vede nella tabella sotto. Si evidenzia che le imprese straniere nella nostra provincia rappresentano ormai il 10% del totale, leggermente al di sotto rispetto ad alcune delle province limitrofe esaminate (Pavia a parte) ma superiore rispetto alla media nazionale. Nel 2011 la percentuale era del 9%. Nella tabella in fondo invece ci sono le imprese e il numero di adetti riferiti alle tre aree della nostra provincia: Cremonese, Cremasco e Casalasco. Ovviamente perché il paagone possa reggere servirevve rapportare i numeri con il totale della popolazione. La crescita accomuna comunque tutte le aree. Le imprese straniere nella nostra provincia sono 2695, e occupano 4505 lavoratori. Chi pensa però che il fenomeno riguardi i soli cittadini extracomunitari però sbaglia. Le imprese extraCee sono 1897, cioé il 70% del totale. Le altre sono formate da cittadini provenienti dalla Comunità Europea. Interessante è anche il quadro che emerge verificando la tipologia delle attività. Una grossa crescita ha riguardato l'agricoltura (qui gli addetti sono triplicati in tre anni), mentre è sceso il numero di imprese straniere nell'industria e, soprattutto (ma qui pesa la crisi globale del settore), nell'edilizia. Un vero e proprio boom ha coinvolto i pubblici esercizi, e qui probabilmente il contributo della comunità cinese ha influito parecchio: le 174 attività del 2011 sono diventate oggi 256, e gli addetti da 497 sono saliti a 748. Cresce anche il commercio, e raddoppia il settore del credito. Ma in generale si assiste ad un panorama più variegato, come dimostra la grande crescita della voce “altre imprese”, che raggruppa attività legali, aziendali, professionali, e poi agenzie di pubblicità, attività di noleggio, riparazioni, servizi per la persona (58 imprese) e tanto altro. L'indagine effettuata dalla Camera di Commercio scende poi nel dettaglio dei singoli Comuni. Ovviamente tralasciamo questi dettagli, basti però sapere che il fenomeno è generalizzato, e che a Cremona le imprese straniere sono 931, a Crema 258. a Soresina 143 e a Casalmaggiore 130. Seguono Castelleone (76), Rivolta d'Adda (54), Pandino (48), Piadena (45), Casalbuttano (41), Palazzo Pignano (33) e Soncino (31). Tutti gli altri Comuni sono sotto le 30 imprese.

dalla redazione de Il Piccolo

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