Cremona, la crisi economica in una pagina facebook

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La crisi economica degli ultimi anni non ha risparmiato nemmeno una delle città che, fino a ora, era stata ritenuta tra le più ricche d'Italia: Cremona. Da sempre simbolo di un benessere economico, anche quest'ultimo baluardo di un'economia nazionale ormai sempre più allo sfacelo, ha evidenziato palese sofferenza, soprattutto per quanto riguarda il comparto del commercio.

Basta fare un giro in centro per rendersi conto di quante siano le serrande degli esercizi commerciali abbassate. In realtà ci sono anche dei dati precisi: i negozi chiusi sarebbero ben 93. Il fatto singolare però non è la serranda abbassata in sé, fatto del resto comune a tutte le città del Paese, quanto ciò che ha realizzato un giovane cittadino di Cremona che ha deciso di rendere ben visibile questo triste dato. Il giovane, infatti, incuriosito dalle sempre più incalzanti notizie inerenti la crisi di Cremona, ha deciso di fare una passeggiata in centro e di scattare una foto a tutti gli esercizi commerciali che hanno cessato la loro attività. La serie di foto è stata poi postata in una pagina facebook aperta ad hoc e che si chiama "Cremona affittasi".

Come spiega l'autore, il senso di questa triste raccolta fotografica è quello di mostrare gli effetti di un anno di crisi che ha piegato la fiorente economia della città.

Intanto chi non riesce a far fronte ai debiti ha come unica possibilità quella di richiedere un preventivo prestito per mantenere ancora in piedi la propria attività e non essere costretto a chiudere. Proprio in merito alla situazione si è espresso anche l'Assessore al commercio, Barbara Manfredini, asserendo che occorrono senza alcun dubbio delle nuove e più efficaci strategie  che possano far rientrare l'allarme ‘negozi chiusi’. Naturalmente non si tratta di una cosa semplice, bisogna coinvolgere le associazioni di categoria e dialogare a lungo con i commercianti, cosa che, a quanto pare, l'amministrazione comunale già sta facendo.

Il punto è che bisogna comprendere come poter aiutare gli esercenti  magari agevolando le locazioni e consentire l'apertura di negozi di vicinato,aspetto che potrebbe essere una soluzione abbastanza efficace per rivalorizzare il centro storico.

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