Anche Torchio perde la poltrona

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Il Tribunale lo dichiara decaduto da sindaco di Bozzolo. Come la Cavazzini, che martedì deciderà se ricorrere
Dopo la sentenza che ha privato della carica di sindaco Ivana Cavazzini a Piadena, era attesa una decisione su un caso simile, che coinvolge Giuseppe Torchio. L’ex sindaco di Spineda e presidente della Provincia di Cremona come noto da quasi un anno ricopre la carica di sindaco di Bozzolo, nell’Oglio Po mantovano, e come la Cavazzini ha goduto di un appoggio netto dei cittadini che gli ha permesso di vincere le elezioni comunali 2014 con oltre il 50% (con tre liste presenti). Non è bastato però, anche il Tribunale di Mantova, come quello cremonese per la Cavazzini, ha deciso, e comunicato ieri mattina, che Torchio dovrà lasciare la carica. Anche lui avrebbe dovuto dimettersi dalla precedente carica (nel suo caso di consigliere a Spineda) prima di quanto non abbia fatto. La minoranza di Bozzolo, commentando la soddisfazione per il risultato raggiunto, prefigura anche risvolti penali per Torchio, il quale aveva dichiarato di essersi dimesso in precedenza da consigliere a Spineda. Anche a Bozzolo, come a Piadena, non si potrà votare nel 2015, ma si dovrà attendere la primavera 2016, il prossimo election day. Sarebbe bastato che la sentenza arrivasse qualche settimana prima per evitare il rinvio di un anno. Giuseppe Torchio dovrà ora decidere se presentare ricorso e quindi rimanere in carica sino al prossimo grado di giudizio oppure lasciare che gli subentri il vice sindaco Nicola Scognamiglio. Pure Ivana Cavazzini è davanti alla stessa scelta, che non ha ancora comunicato. Lo farà nella giornata di martedì 24 marzo, giorno in cui ha convocato i concittadini nella sala civica di via Aldo Moro per comunicare la decisione presa ed i motivi dela scelta. Nel suo caso, dovesse rinunciare al ricorso, sarà sostituita dalla vice Elisa Castelli.

dalla redazione de Il Piccolo

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