Sottopasso di via Brescia - Troppo basso, le ambulanze non ci passano

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Sottopasso di via Brescia: lavori conclusi, ma il Comune non ha ancora deciso che tipo di viabilità instaurare: privilegiare le auto o le biciclette?
Una prima, parziale apertura per il sottopasso di via Brescia, che, lo scorso mercoledì pomeriggio, è stato aperto per il solo traffico ciclopedonale. Per il passaggio delle auto si dovrà attendere almeno fino a metà estate, quando saranno effettuati i lavori per il rifacimento della fognatura in via Esilde Soldi, il cui cantiere prenderà il via a giugno. Intanto il Comune prende tempo, per la scelta definitiva di come impostare la viabilità nel sottopasso. Posto che, per limiti tecnici insormontabili, così si dichiara, non si poteva fare di più, dal punto di vista delle dimensioni, resta da decidere se il sottopasso sarà a senso unico con una ampia pista ciclopedonale di tre metri, oppure a doppio senso, caso in cui, però, la pista risulterebbe inferiore al metro e mezzo, e quindi imporrebbe la conduzione a mano delle biciclette. Nel caso si scegliesse per il senso unico, che sembra essere l'orientamento preferito dalla Giunta, ci sarà anche da decidere se farlo in uscita o in entrata. Insomma, tutte le ipotesi sono aperte: proprio per questo motivo si è scelto di fare tutto su un unico asse (anziché una pista ciclabile rialzata), in modo da lasciare la strada aperta ad ogni possibilità. Il dibattito, e le contestazioni, ruotano proprio attorno a questo. C'è chi chiede il doppio senso, chi addirittura dice che sarebbe stato meglio lasciare le cose come stavano. Di fatto, in ogni caso qualcuno verrà scontentato. C'è poi il problema della scarsa altezza (2,50 m), che non consentirà il transito di numerosi mezzi, tra cui anche le ambulanze. I limiti tecnici dipendono da molteplici fattori, tra cui il fatto che proprio in quel punto il cavo Robecco confluisce nel cavo Cerca, nel sottosuolo. Dall'altro lato della strada c'è il sagrato della chiesa. Questi fattori non hanno consentito molta scelta nel realizzare il progetto, che prevede rampe piuttosto ripide. La presenza del Cavo Cerca, che interseca perpendicolarmente via Brescia, ha obbligato a progettare una rampa con una livelletta al 10% di pendenza e ad un'altezza del sottopasso di 2,50 metri, sufficiente solamente per autovetture e furgoni di dimensioni ordinarie. Il manufatto di progetto ospita al suo interno una piattaforma stradale di larghezza pari a 7 metri ed è realizzato con conci in cemento armato.

LA STORIA
Era il 2003 quando si iniziò a parlare di sottopasso, con la sottoscrizione di un accordo di programma tra Rfi, Comune, Regione e Provincia, per l'eliminazione dei passaggi a livello lungo la Cremona-Mantova. La prima bozza di progetto venne approntata nel 2005: in essa si prevedeva la chiusura totale di via Brescia. Stessa prescrizione era contenuta nel progetto definitivo, approntato nel 2009. La giunta Perri, sollecitata anche dai cittadini, decise di rivedere il progetto, trovando una soluzione affinché la strada restasse aperta.

I LAVORI
I lavori per la realizzazione del sottopasso di via Brescia sono iniziati l'11 novembre scorso. Tra il 6 ed il 9 febbraio il varo dell'impalcato, l’imponente struttura costruita davanti a San Bernardo e poi collocata nella sua sede definitiva, sotto i binari della ferrovia. Il sottopasso, dal momento che a giugno si aprirà il cantiere per il rifacimento della fognatura in via Esilde Soldi, è per ora aperto solo a biciclette e pedoni con monitoraggio dei passaggi e valutazione sulla viabilità con un’ottica complessiva del comparto. L'amministrazione ha ribadito la volontà di porre particolare attenzione alle vie interne del quartiere (F. Soldi, E. Soldi, via Vitali) e all’ingresso di via Cavo Cerca. Per questo sono già stati programmati alcuni incontri con i tecnici di Centro Padane per focalizzare nel dettaglio le intersezioni stradali e le possibili criticità tra flussi di traffico nelle vie dell'intera zona. Inoltre in breve inizieranno i lavori per la realizzazione di una rotonda in via Gallazzi, che collega via Persico a via Brescia.

dalla redazione de Il Piccolo

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