Vanoli nel segno della continuità

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Confermato in toto lo staff tecnico che tanto bene ha fatto nella stagione appena conclusa.
Dopo 14 gare, quasi tutte in estremo equilibrio, si sono chiuse tra giovedì e venerdì notte le due semifinali-scudetto tra Armani Milano e Dinamo Sassari e tra Umana Venezia e Grissin Bon Reggio Emilia. S’è visto buon basket, anche eccellente sin quando gli atleti soon stati lucidi e fisicamente competitivi, poi ha prevalso la stanchezza ed è uscito il cuore di Sassari e Reggio Emilia, a far la differenza. La sorpresissima, relativamente imprevedibile perché Sassari aveva più d’una volta già battuto Milano, è stata l’eliminazione degli uomini di Banchi trascinati sin lì da uno strepitoso Gentile, ma poi “traditi” dal loro capitano in gara 7 con una prestazione anonima e ricca di errori. Nell’altro scontro gli “incerottati” reggiani hanno avuto la meglio sul team di Recalcati, che ha ceduto all’ultimo causa stanchezza probabilmente o forse per il poco peso sotto i tabelloni. La Grissin Bon trascinata da un superlativo Andrea Cinciarini, ha perciò conquistato il diritto alla finalissima. Ci attendono altri scontri sempre al meglio delle 4 vittorie su 7 gare a partire da domani con la Grissin Bon che avrà il vantaggio dell’eventuale gara 7 sul proprio campo (sempre che conti qualcosa...). Come an-drà a finire? A nostro avviso Sassari in questo momento ha un organico superiore, visti i tanti infortunati in casa reggiana. Conseguentemente lo scudetto potrebbe “partire” per la prima volta per la Sardegna. Resta una considerazione sulla formula decisamente indovinata che ha portato palazzetti strapieni ed ogni altra iniziativa a sostegno delle dirette televisive. Tutto in favore del nostro sempre più entusiasmante sport. Per quanto riguarda la Vanoli, si è svolta giovedì la presentazione ufficile dello staff tecnico della squadra biancoblu, nel segno della continuità. Sul sito ufficiale della societò, il vice presidente Davide Borsatti ha affermato:

«Dopo avere confermato il nostro coach Cesare Pancotto ancora prima della fine del campionato, vogliamo ora dare un segnale molto forte e di continuità per la composizione del nostro staff tecnico, ovvero Andrea Conti nel ruolo di general manager, Paolo Lepore e Roberto Spoto in quello di assistente allenatore e, anche se non presente alla conferenza stampa per motivi logistici, Jacopo Torresi nel ruolo di preparatore fisico. Per tutti, come per coach Pancotto, si è ritenuto di procedere con un rinnovo biennale, per l’ottimo lavoro svolto in questi anni, per il quale li ringrazio personalmente a nome della società e per dare un forte segnale di programmazione nel progetto Vanoli. A tutti loro auguro buon lavoro con l’obiettivo di raggiungere il prima possibile la salvezza, facendo passi non più lunghi della gamba ed essendo sempre consapevoli del nostro budget sostenibile, cercando sempre di lavorare in gruppo che è quello che ha sempre premiato con i risultati la nostra attività». «Questo che sta per iniziare è per me l’ottavo anno alla Vanoli - ha aggiunto Lepore - e il mio ringraziamento va soprattutto al presidente che ha creduto in me e che mi ha permesso di crescere professionalmente anno dopo anno».

dalla redazione de Il Piccolo

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