Lega Pro - I gironi sono sempre più un rebus

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Tra fallimenti e ripescaggi in serie B è probabile che si arrivi a una riduzione delle squadre.
I gironi di Lega Pro sono sempre più un rebus. Nel raggruppamento della Cremonese sono diventate cinque le società non iscritte (a Monza e Castiglione si sono aggiunte Real Vicenza, Unione Venezia e Varese), senza contare che al tre due (Brescia e Cittadella) sono in lizza per il ripescaggio in serie B. Ma i problemi non sono fi niti, perché diventa sempre più diffi cile trovare società di serie D in grado di depositare «un assegno circolare intestato alla Figc Roma di 500mila euro, a titolo di contributo straordinario». Il prossimo campionato, che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) scattare il prossimo 6 settembre, diventa quindi un’incognita e a questo punto prende sempre più corpo l’ipotesi di ridurre a 16 il numero delle squadre partecipanti ai tre gironi, visto che anche nel centro-sud le defezioni non mancano. In questo caos, la Cremonese cerca di preparare al meglio la nuova stagione, lavorando sodo nel ritiro di San Martino in Passiria, in Alto Adige. Nei giorni scorsi i grigiorossi di Fulvio Pea hanno giocato la prima amichevole contro una rappresentativa locale, vincendo 4-0 con le reti di Brighenti (tripletta) e Ciccone. Inoltre, mercoledì hanno raggiunto il ritiro l’esterno sinistro Fabio Eguelfi (20 anni) e l’attaccante Francesco Forte (22 anni), arrivati in prestito dall’Inter, nell’ambito dell’operazione che ha portato Rei Manaj in nerazzurro. La Cremonese ha anche tesserato il 23enne centrocampista comasco Nicolò Bianchi, la scorsa stagione nelle fi la del Novara (29 presenze e un gol), con il quale ha conquistato la promozione in serie B. In attesa di nuovi arrivi, il mercato grigiorosso è incentrato sul futuro di Andrea Brighenti, che sin dal primo test amichevole ha dimostrato quanto sia importante per la squadra. Non è un mistero che la punta veronese (la scorsa stagione 15 gol in 30 presenze) sia un obiettivo dell’Empoli di Giampaolo, che lo ha conosciuto e apprezzato nello scorso campionato. Se davvero dovesse arrivare un’offerta dalla Toscana, sarebbe diffi cile trattenere un giocatore che a 28 anni non può rinunciare al grande salto in serie A, ma in questo caso la perdita per la squadra di Pea sarebbe molto pesante. Intanto, domani la Cremo tornerà in campo ad Albes (ore 17) contro un’altra rappresentativa locale, mentre mercoledì a Moena (alle 17.30) è in programma un test di lusso con la Fiorentina. Per concludere, martedì la Cremonese conoscerà l’avversario del primo turno di Tim Cup.

dalla redazione de Il Piccolo

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