Tre colpi in una notte a Castelleone

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Sembra sia tornata in azione, a Castelleone, la cosiddetta "banda del buco", che in questi giorni ha messo a segno una raffica di colpi, tre nella stessa notte, tutti concentrati in via Maddalena di Canossa. Un bottino notevole per i malviventi: oro e contanti per svariate migliaia di euro, più due automobili. La gang è entrata in azione nella notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre, mentre i padroni di casa si trovavano al piano superiore. I malviventi si sono quindi limitati a saccheggiare il piano terra. In tutte e tre le ville sono riusciti a portare via banconote e monili, oltre a una Golf e un’Audi, ad oggi non ancora ritrovate. Nessuno si è reso conta di nulla, tanto che i furti sono stati denunciati solo il giorno dopo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Castelleone, che hanno eseguito sopralluoghi accurati in tutto il quartiere, alla ricerca di elementi utili all’identificazione dei responsabili. Accertato il modus operandi della gan: il solito buco applicato appena sotto le serrature di porte e finestre. I militari stanno cercando di raccogliere testimonianze o segnalazioni su persone o veicoli sospetti avvistati nei giorni scorsi nella zona Sud del centro abitato (via Canossa, via Venturelli, via per Corte Madama). I carabinieri hanno anche fatto un appello: chiunque avesse notato qualcosa di anomalo, è pregato di riferirlo agli uomini guidati dal luogotenente Fioravante Vilei. Per cercare di prevenire furti del genere, i carabinieri lanciano anche un altro appello: collegare i sistemi di allarme installati a difesa delle abitazioni direttamente con la centrale operativa del 112. In questo modo, i tempi di reazione delle pattuglie dell’Arma diminuiscono sensibilmente. Accorgimento che in pochi sin qui hanno adottato e che invece può risultare decisivo. Più tempestiva, infatti, è la segnalazione e maggiori sono le probabilità di catturare i malviventi.

dalla redazione de Il Piccolo

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