Lo streaming: rivoluzione della TV

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Anche i più grandi visionari avrebbero tribolato una decina di anni fa a prevedere ciò che sarebbe accaduto alla televisione oggi ed effettivamente le nuove tecnologie hanno completamente stravolto   un sistema.

Trasformare la televisione in uno strumento interattivo” - questo era il sogno di molti e da qualche tempo tutto ciò è diventato realtà. Come sempre oltre oceano sono arrivati prima e la tv in streaming  si è guadagnata lo spazio che merita già da qualche tempo, mentre in Italia sono solamente un paio d'anni che le cose hanno preso una certa piega.

Prima abbiamo avuto il timido esordio di Infinity TV di Mediaset, poi è arrivato Sky Online e da circa un mese anche gli italiani hanno potuto finalmente fare il primo accesso a Netflix, colosso americano delle streaming tv diventato talmente potente da potersi permettere di produrre direttamente serie tv, film e documentari che nel mercato americano sono diventati dei veri e propri cult.

Lo streaming diventa sempre più semplice ed ecco che anche persone comuni possono trasmettere online i propri contenuti registrati o addirittura anche in diretta streaming, appoggiandosi ad uno dei tanti servizi che offrono questa opportunità, primo tra tutti Youtube con cui Google ha voluto far parte del business.

Lo streaming sta aprendo le porte a tantissime attività online e adesso le società che si occupano di giochi online ci permettono di interagire con croupier in carne ed ossa, anche stando seduti da casa.

L’obiettivo è quello di far giocare i clienti dell’online come si si trovassero seduti davanti al tavolo di BlackJack, Baccarat o Roulette. A tal proposito, esistono anche siti informativi come RouletteLive.it che, oltre a consigliare dove poter giocare legalmente alla roulette live, suggeriscono anche regole e strategie per vincere.

Cosa ci aspetta per il futuro? In un certo senso con l'arrivo di Netflix un pezzo di futuro lo abbiamo già a portata di mano, visto che al momento è l'unica TV in grado di trasmettere contenuti in 4K, cosa ancora impossibile per le TV del digitale terrestre e del satellitare. Di certo le compagnie andranno a lavorare alacremente ancora di più sull'interattività: l'obiettivo finale è quello di rendere sempre più protagonista il pubblico.

Qual'è oggi il vero limite dello streaming online? Nel nostro paese, dove tanto si parla di banda larga e ultimamente ultralarga, il vero problema è legato alla velocità delle connessioni internet, mediamente troppo lente per permettere a tutti di godere della massima qualità di trasmissione possibile.

Per godere di filmati in 4K, come quelli offerti da Netflix, occorrono almeno 15 mbit/s, velocità che si raggiunge nei grandi centri urbani, ma che spesso è proibitiva per la maggior parte degli italiani. Esistono alternative per avere connessioni veloci anche dove non arrivano ADSL performanti, ma i costi risultano troppo elevati e quindi conviene, almeno per ora, accontentarsi delle trasmissioni in Full HD che hanno richieste di banda più contenute, alla portata di (quasi) tutte le ADSL domestiche.

Siamo solo all'inizio, quindi per il futuro c'è da aspettarsi un ulteriore sviluppo che porterà lo streaming ad occupare un ruolo sempre più centrale nella vita di tutti.

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