La Vanoli può calare il pokerissimo

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Prosegue il magic moment della squadra di Pancotto, che anche contro la capolista Pistoia ha dato spettacolo.
E' stata festa grande al PalaRadi lunedì scorso, quando gli uomini di coach Pancotto, quasi senza soffrire mai, hanno avuto ragione della capolista Pistoia. Una prestazione brillantissima dei biancoblu, bravissimi a contenere la pericolosità offensiva dei toscani e capaci di ottime giocate offensive con qualche giocatore in grande spolvero (Vitali, Cusin e Washington). Il capitano è tornato ai massimi livelli - se non fisici, dopo il lungo stop per infortunio - ma certamente per qualità tecnica delle sue giocate, trascinando i compagni a prestazioni individuali di assoluto spessore. La squadra pare sempre più convinta delle proprie potenzialità, lanciata nelle zone alte della classifica in un campionato che la vede competitiva nei livelli più alti. Ma non ci si deve abbandonare all’eccessivo ottimismo, perché le difficoltà sono sempre in arrivo, a cominciare dalla prossima trasferta a Pesaro. Infatti, in riva all’Adriatico, sempre lunedì, sera Vitali e compagni troveranno un avversario capace di far leva sul calore della tifoseria per metterli in difficoltà. Pesaro, che è partita come la Vanoli per tenere d’occhio la parte bassa della classifica, al momento ha conquistato due vittorie, ma non smette di lottare in ogni occasione ed ha nel suo organico diversi atleti di valore (Chrison su tutti), senza dimenticare che l’allenatore Paolini è uomo espertissimo e di carisma, che per il resto della stagione potrà contare sull’ala americana Austin Daye (classe 1988), figlio di Darren Daye, icona della pallacanestro pesarese La Vanoli ritroverà Gazzotti, lo scorso anno a Cremona, che si sta conquistando minuti importanti nelle Marche.. Ma se i biancoblu manterranno concentrazione e determinazione, potrebbero allungare la striscia di vittorie (al momento quattro consecutive). E non sarebbe male!

NEWS
Doppio colpo di mercato, messo a segno da Torino e Cantù, due squadre che hanno iniziato la stagione in sordina. La matricola piemontese si è assicurata il play Jerome Dyson, la scorsa stagione campione d’Italia con Sassari. Cantù, invece, ha ingaggiato il lungo americano JaJuan Johnson (208 centimetri), con un passato in Nba nelle file dei Boston Celtics.

dalla redazione de Il Piccolo

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