Pomì, la Piccinini tornerà a Vicenza

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La formazione rosa ha terminato al terzo posto il Trofeo Mimmo Fusco. Dopo il ko con Montichiari, ha battuto Busto
Si tratta solo di un torneo amichevole (intitolato a Mimmo Fusco) per restare in forma in vista della ripresa del campionato, affrontato oltretutto con importanti defezioni, ma perdere non piace a nessuno e le campionesse d’Italia non fanno accezione. Alla fine, le ragazze di Barbolini hanno concluso il quadrangolare al terzo posto. Dopo la sconfitta per 3-1 (25-20, 25-15, 24-26, 25-14) in semifinale con Montichiari, in palla e molto determinato, le rosa sono imposte ieri al tie break nella finalina contro Busto Arsizio. Una battaglia di cinque set che è servita ad entrare subito in clima campionato, che ricordiamo riprende il 17 gennaio con l’abbordabile trasferta di Vicenza. Ieri la Pomì era avanti di due set e dopo la rimonta della squadra di casa, ha vinto 15-12 nel decisivo 5º set. Dicevamo delle assenze, davvero pesanti in casa Pomì, visto che mancavano la tedesca Kozuch e l’americana Gibbemeyer, impegnate con le rispettive nazionali nei tornei di qualificazione olimpica, oltre alla Piccinini. Alla tedesca è andata male, visto che le teutoniche hanno fallito l’approdo in semifinale ad Ankara, malgrado due successi in tre partite. La Gibbemeyer, invece, non è stata inserita tra le giocatrici da schierare dal ct Kiraly, anche se è rimasta a disposizione del tecnico americano. Sempre in tema di qualificazione olimpica, la giovane Italia di Bonitta, dopo aver faticosamente centrato il pass per le semifinali grazie al successo sulla Polonia, ha ceduto di schianto contro le olandesi (3-0) ed ora deve per forza vincere la finalina di oggi (contro la Turchia, battuta dalla Russia), per guadagnarsi almeno l’accesso al torneo in Giappone (in programma tra maggio e giugno), che assegnerà gli ultimi posti per Rio.

PICCININI OK

Tornando alla Pomì, buone notizie arrivano dall’infermeria: Francesca Piccinini riprende, infatti, ad allenarsi regolarmente. Nelle ultime partite del girone d’andata del campionato, alcuni problemi alla spalla destra avevano impedito all’ex azzurra di scendere in campo al 100 percento: lo staff medico e fisioterapico aveva così deciso uno stop precauzionale di dieci giorni, necessario per permettere il riassorbimento dell’infortunio. Gli ultimi esami effettuati hanno peraltro avuto esito positivo ed i sanitari hanno dato via libera: la Piccinini può tornare a forzare. In verità l’ottimismo sul pieno recupero della schiacciatrice non era mai venuto meno e lo stop era calcolato, anche nell’ottica di far arrivare la squadra al top nella fase clou della stagione.

dalla redazione de Il Piccolo

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