La Vanoli è forte come un Dragovic

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Con il nuovo arrivo la formazione di Pancotto migliora ulteriormente un ottimo roster
Ci voleva il test di Brindisi per capire se la Vanoli avesse ritrovato ritmo e condizione fisica e mentale per darsi una mossa e riprendere la sua galoppata che l’ha portata mai così in alto nella sua ancor breve, ma significativa avventura nella massima serie. Ebbene, raramente ci è capitato di vedere gli uomini di coach Pancotto tanto determinati e volitivi com’è stato al PalaPentassuglia, a dimostrare che la squadra è compatta e giustamente motivata. Ora è in arrivo il serbo Dragovic che, avuto il placet dell’allenatore, arriva a completare un roster già tanto ricco di talento. Le aspettative sono tante e crescenti nell’entourage cremonese, a cominciare dagli scontri senza replica immediata delle finali a otto di Coppa Italia in programma dal 19 al 21 febbraio al Forum di Milano, dove i biancoblu ritroveranno Sassari, che già avranno incrociato in campionato domenica 17 gennaio al PalaRadi e che sfidarono anche l’anno scorso in Coppa Italia. Gli altri quarti di coppa sono: Reggio Emilia-Avellino, Pistoia-Trento e Milano- Venezia (il quarto che incrocia quello della Vanoli). Che dire e come commentare questo grande momento della pallacanestro di casa nostra? Con l’umiltà e la serenità di sempre, sottolineiamo come le scelte societarie abbiano sin qui pagato e guardare in alto non va considerato demagogia, ma l’aver preso coscienza delle proprie forze nonché dei propri limiti, il tutto razionalizzato all’ottenimento del miglior risultato possibile, che potrebbe essere un piazzamento di prestigio o una semplice riconferma nella serie A. Il tutto senza rimpianti, ma con tanta serenità ed entusiasmo. Per cui come non mai ci uniamo ai tifosi cremonesi nel gridare forza Vanoli.

LA SCHEDA DI DRAGOVIC
Ala di 206 cm per 105 kg, Nikola Dragovic è nato il 20 dicembre 1987 a Podgorica (Montenegro), ma è di nazionalità serba. Cresciuto nelle giovanili del KK Avala Ada (oggi conosciuto come Mega Leks), si è messo presto in luce vincendo tre medaglie d'oro agli Europei di categoria Under 16, Under 18 e Under 20, oltre alla medaglia d’oro alle Universiadi di Shenzhen nel 2011. Dal 2006 al 2010, ha completato il percorso universitario a all’University at California Los Angeles (Ucla), chiudendo con 12 punti e 4.4 rimbalzi di media nell’anno da Senior. Con i Bruins ha vinto nel 2007 e 2008 la Pacific-10, arrivando due volte alla final four Ncaa nel 2007 e 2008, accanto a future star della Nba come Russell Westbrook, Kevin Love, Darren Collison, Arron Afflalo, Luc Richard Mbah a Moute. Non scelto dall’Nba, dopo aver giocato la Summer League con la maglia dei New Orleans Hornets nell'estate 2010, la sua carriera è iniziata allo Spartak San Pietroburgo, dove è rimasto per due stagioni vincendo una Coppa di Russia e facendo esperienza anche in Vtb League, Eurocup ed Eurochallenge. Nel 2012 è arrivato in Italia alla Sidigas Avellino, dove in una stagione e mezza ha giocato 49 partite segnando 6.4 punti con 4.2 rimbalzi e il 37.5% da 3, giocando anche per l’attuale coach biancoblu Cesare Pancotto. Nella stagione 2014-2015 ha vestito le maglie dei bosniaci del BC Igokea in Adriatic League e, da febbraio, il Lukoil Academic Sofia. Quest'anno si è aggregato in preseason al Brose Baskets Bamberg di coach Andrea Trinchieri, prima di firmare in novembre con il Mitteldeutscher BC.

dalla redazione de Il Piccolo

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