Per i giovani l'informazione deve essere gratuita

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Trascorrono molto tempo davanti ai monitor, a digitare sulle tastiere di computer e telefonini; ma come sfruttano i giovani le risorse offerte da internet?
Spesso accusate di investire troppo tempo alle prese con devices tecnologici, le nuove generazioni  oramai convivono con le nuove tecnologie utilizzando sempre più le risorse del web: secondo le più recenti indagini condotte dalla London School of Economics nell’aprile 2011, il 38% di coloro che hanno un’età compresa tra i 9 e i 12 anni usano i social network. Un quinto di essi afferma di possedere un profilo su Facebook, nonostante l’età minima d’iscrizione consentita dal servizio è di 13 anni. Nella fascia che va dai 13 ai 16 anni la percentuale d’uso sale al 77%, mantenendosi poi elevata anche nelle fasce successive.
Per quanto riguarda l’Italia, le percentuali di utilizzo del web e dei social network si mostrano inferiori rispetto al resto d’Europa: lo stivale si posiziona infatti 22esimo per numero di accessi web, con circa la metà della popolazione attiva. 


A farla da padrone, dunque, sono i giovani: ma come sfruttano le risorse del web? Laura, 19 anni, spiega: «Uso principalmente Facebook, per tenermi in contatto gli amici, magari anche quelli lontani, che non posso frequentare spesso. Oppure via internet ascolto musica, guardo dei film o delle serie tv… Internet è utile anche per gli approfondimenti di studio, per cercare lavoro, oppure per conoscere notizie e sapere cosa succede nel mondo anche se non si seguono i telegiornali o i quotidiani».
Che il web sia una fonte d’informazione sempre più radicata tra i giovani lo conferma anche Paolo, 24 anni, che sottolinea come «non avendo tempo di leggere i quotidiani, che oltretutto hanno un costo,o di seguire i telegiornali, mi tengo informato sulle principali notizie usando il web, dai siti giornalistici ai social e attraverso la stampa gratuita».
«Uso internet per approfondire le mie passioni» spiega Enrico «ma anche per informarmi: grazie al web è possibile ottenere notizie che spesso le grandi testate non diffondono; certo, il rischio di dati poco precisi è alto, per questo spesso confronto gli articoli di più testate per avere un quadro più chiaro». Della stessa opinione anche Valentina, 26 anni: «Internet può essere un ottimo mezzo di informazione, rapido ed efficace. Si possono seguire determinati siti o testate, oppure passare da un sito all’altro. Non serve nemmeno andare a cercare le notizie; in qualche modo, sul web, quelle di maggiore importanza comunque ti raggiungono». 


Una tendenza, quella dell’informazione via internet, in costante ascesa, anche grazie alle maggiori possibilità offerte dal sistema stesso, come sottolinea Daniele: «Il vantaggio del web è che informazioni arrivano in tempo reale, è possibile confrontare le fonti, si hanno aggiornamenti costanti». Internet e i social network non costituiscono, però, soltanto fonte d’informazione: per i più giovani, il web è  una risorsa dalle molte potenzialità: «Uso i social network per sentire i miei amici, per organizzare le uscite» afferma Fabio «ma anche per rimanere aggiornato sui miei artisti preferiti, per coltivare i miei hobby, a volte comprare libri, film o album che in Italia non si trovano. Uso internet anche per tenermi informato, lo preferisco  ai telegiornali, mi piace molto anche la stampa gratuita quella che si trova per strada o in metropolitana».
«L'informazione oggi sta cambiando» afferma Maria. «Ormai il futuro è la rete, o al limite la stampa gratuita. Sono pendolare per motivi di studio, e spesso prendo i giornali gratuiti che trovo nelle stazioni o nelle metropolitane: sono un ottimo compagno di viaggio».


«Oggi spendere soldi per informarsi è qualcosa che non tutti possono permettersi» dice Marco. «Per noi giovani è d'obbligo risparmiare l'euro quotidiano per comprare il giornale. Per questo si preferisce la stampa gratuita o la rete: quei mezzi di informazione, insomma, che non comportano spese ma che sono comunque attendibili e seri».
«Sul web» aggiunge Davide «posso selezionare direttamente le notizie che mi interessano, saltando le altre».
Rapidità di diffusione, facilità di reperimento delle notizie, incisività sono dunque tra le caratteristiche che fanno del web la fonte d’informazione tra le più utilizzate tra i giovani e che lasciano intendere un futuro dell’informazione sempre più indirizzato verso il web , con i rischi e i pericoli legati a questo sistema di diffusione: la totale libertà si traduce, talvolta, nell’inesattezza e nell’imprecisione, fino alla difficoltà di risalire alle fonti originali, per un canale in grado di dare voce a chiunque, con tutti i derivanti vantaggi e limitazioni. Il concetto comunque sembra essere questo: l’informazione deve essere gratuita, quindi internet e stampa a diffusione gratuita.

Martina Pugno

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