Cinquanta tasse per salvare il Paese

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La manovra finanziaria intrapresa dal Governo tecnico si compone di una vasta serie di nuove tassazioni e modifiche alle imposte già esistenti; una manovra estremamente diffusa, di cui però i contorni restano ancora, molto spesso, confusi. Ecco una breve analisi delle principali novità con le quali gli italiani dovranno fare i conti nel corso del 2012.

E’ prevista un’imposta di bollo per le attività finanziarie “scudate” per continuare a mantenere l’anonimato: 10 per mille per il 2012, 13,5 per mille per il 2013 e 4 per mille a partire dal 2014. Solo per quest’anno è istituita un’imposta straordinaria del 10 per mille sulle attività finanziarie scudate che alla data del 6 dicembre 2011 sono state prelevate o liquidate.

Pensioni d’oro
Previsto un prelievo del 15% sugli assegni previdenziali superiori ai 200 mila euro.
Pensioni
Saranno indicizzate all’inflazione solo le pensioni fino a 1.400 euro. Di fatto gli assegni di importo superiore subiranno una sorta di tassazione dovuta al mancato adeguamento all’aumento del costo della vita.

Contributi autonomi
Salgono le aliquote contributive per i lavoratori autonomi: coltivatori diretti, artigiani, commercianti e autonomi pagheranno +1,3% quest’anno, +0,45% l’anno prossimo, fino ad arrivare ad un’aliquota del 24%. Gli autonomi iscritti alla gestione separata Inps, invece, aumenteranno di uno 0,3% l’anno fino a raggiungere un’aliquota del 22%.

Tassa sul Tfr
Ai trattamenti di fine rapporto superiori al milione di euro si applicherà l’aliquota Irpef massima, pari al 43%.

Tabacco
Nessun aumento sul prezzo delle sigarette, è prevista un’accisa solo sul tabacco sfuso.

Canone Rai
Entro il 31 gennaio bisognerà pagare 112 euro: +1,5 euro rispetto al 2011.

Pedaggi
Il 31 dicembre sono stati decisi gli aumenti dei pedaggi autostradali.

Bollette luce e gas
L’Autorità per l’energia ha stabilito un rincaro del 2,7% per la tariffa del gas. Previsto invece un +4,9% per la tariffa elettrica.

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