Fronte comune contro lo smog, via alle misure di contenimento

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Finalmente il Comune di Cremona fa qualcosa: insieme ad altri comuni del territorio, ha deciso di levare gli scudi contro lo smog che da troppo tempo si addensa come una minacciosa cappa su tutto il Cremonese.
Comuni uniti contro lo smog. Il vertice dei giorni scorsi, tenutosi in Prefettura, ha messo insieme i rappresentanti dei comuni di Cremona, Bonemerse, Castelverde, Spinadesco, Gerre de Caprioli, Castelvetro Piacentino e Sesto ed uniti, ed i rappresentanti delle Forze dell'Ordine, allo scopo di condividere azioni e strategie per fronteggiare adeguatamente la delicata tematica ambientale legata alla diffusione delle polveri sottili pm 10. Obiettivo: un protocollo di intesa che preveda azioni per il contenimento di tutte le potenziali fonti di emissioni inquinanti, nella consapevolezza della complessità e generalità della problematica che riguarda ampi territori del nord del nostro paese. L'idea sarà poi quella di estendere la partecipazione a tutti i rimanenti comuni compresi nella zona A1 individuata dalla regione Lombardia. Tra le misure che saranno contenute nel protocollo, c'è la limitazione della mobilità, ossia lo stop totale dei veicoli (ore 8-20) al raggiungimento di 12 giorni consecutivi con valore del particolato oltre i limiti di legge, nel primo giorno festivo (domeniche comprese).

Se il superamento proseguirà per 18 giorni, si passerà al sistema delle targhe alterne, che verrà applicato ogni giorno dalle 9 alle 19. «Naturalmente nelle giornate di blocco il trasporto pubblico verrà intensificato» sottolinea l'assessore comunale all'ambiente Francesco Bordi. «Ma la cosa più importante è che finalmente i comuni si trovano uniti, e questo ci permetterà di essere più incisivi». Tra le altre misure anche un'intensificazione dei controlli sui riscaldamenti e sulle caldaie, con la richiesta a tutta la popolazione di mantenere le temperature più basse. Intanto in questi giorni in cui i livelli del Pm 10 sono particolarmente elevati la Polizia locale del Comune di Cremona ha intensificato i controlli sulla fumosità dei veicoli diesel, come previsto dal Piano anti smog del Comune stesso. Dai primi controlli effettuati si è riscontrato che il parco mezzi circolante a Cremona è recente e che i cremonesi hanno rispettato il divieto di circolazione per i mezzi più inquinanti nell'area cittadina.

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