Desalu, il giorno più Fausto. Adesso è cittadino italiano

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E' nato in Italia 18 anni fa da genitori nigeriani, ha sempre vissuto su suolo italico ma, per la legge tricolore, è cittadino italiano soltanto da ieri: Eseosa Desalu, astro nascente dell'Atletica Interflumina E' Più Pomì e dell'intero panorama nazionale, dalle 16,30 di martedì 21 febbraio 2012 è italiano anche per l'anagrafe. Lo era già per amici, allenatori e professori, ieri presenti nella sala consigliare di Casalmaggiore, dove a pochi giorni dal compimento della maggiore età Fausto (libera traduzione di Eseosa) ha formalizzato la richiesta di cittadinanza di fronte al sindaco Claudio Silla e ad una rappresentanza comunale. Introdotta dal professor Carlo Stassano, che ha ringraziato tutte le autorità coinvolte, la cerimonia ha registrato diversi interventi: la professoressa Saviola, direttrice scolastica dell’Istituto Tecnico Commerciale Sanfelice di Viadana, scuola frequentata da quattro anni da Desalu, ha ribadito quanto "Fausto sia sempre stato, a tutti gli effetti, italiano". Mancava solo un "doveroso riconoscimento formale" (così Saviola) per godere dei diritti e doveri della Costituzione italiana.

Alla responsabilità sociale s'è richiamato invece il presidente dell'Atletica Interflumina E' Più Pomì, Bonfatti Paini: "Continueremo a seguire il processo di crescita di Fausto, a livello sportivo, umano e civile". Legato al ricordo dei primi folgoranti scatti di Desalu è invece il mentore sportivo del giovane atleta, il professor Gian Giacomo Contini: è anche grazie ai propri allenatori che Fausto sta bruciando le tappe. O meglio, i tempi: 6,92'' sui 60 metri piani indoor è l'ultima impresa del velocista casalese, pardon, da ieri, italiano. Ma lo scatto più bruciante, Desalu l'ha compiuto a livello burocratico: l'istanza di richiesta per la cittadinanza italiana è stata pronunciata sabato scorso, di fronte alla tribuna del Pala Indoor di Ancona dove Fausto e altri 15 atleti di punta dell'atletica italiana sono stati premiati dal presidente nazionale Fidal Franco Arese in quanto selezionati per gli allenamenti che li condurranno alle Olimpiadi brasiliane del 2016. A soli tre giorni di distanza, la richiesta di Fausto è stata esaudita: "È un momento importante per tutta la nostra comunità”, ha spiegato il sindaco Silla, mentre Desalu stringeva il tricolore in mano.

di Simone Arrighi

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