Vanoli Braga, assesta un colpo esterno

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Dopo un ottimo avvio di stagione l’Angelico ha accusato un netto calo, anche se rimane un avversario pericoloso
Da troppo tempo il team di Caja non vince in trasferta: ma domenica a Biella ci può riuscire.
La Vanoli Braga, rinfrancata dalla vittoria sulla Canadian Solar Bologna di due domeniche fa, sta preparando la sfida delicatissima di domenica a Biella. Sono state due settimane di lavoro intenso, con pochi giorni di respiro, quelle programmate da Attilio Caja che è ben cosciente dell’importanza dello scontro di Biella e pur dovendo fare ancora a meno di Tusek, sempre alle prese con la fascite plantare che non gli consente di scendere in campo al meglio della condizione, vuol provare a giocarsi i due pesantissimi punti in palio. La classifica, nella parte bassa ha avuto un sussulto, proprio in danno dell’Angelico Biella ed a favore della Banca Tercas Teramo, vittoriosa nel recupero della partita a suo tempo rinviata per il maltempo.

Così cominciando dal basso, ora troviamo Casale Monferrato a 10 punti, Vanoli a 12, Montegranaro e Teramo a 14, Treviso a 16 e Biella appaiata a Roma a 18. Elencando queste squadre notiamo che le prossime tre gare, la prima in trasferta, domenica appunto a Biella, poi le due casalinghe con Teramo e Roma, risulta facile capire l’importanza del momento e di conseguenza l’impegno spasmodico dei giocatoti e di tutto lo staff tecnico in vista di tante gare di valenza estrema. Ma andiamo con ordine e concentriamoci proprio sull’Angelico. I piemontesi, vittoriosi all’andata al PalaRadi senza soffrire troppo, contro una Vanoli Braga che ha disputato forse la peggior partita casalinga della stagione, dopo aver cominciato il campionato alla grande, evidenziando una condizione fisico atletica eccellente, si sono poi un po’ spenti ed ora navigano in acque non troppo tranquille.

L’organico a disposizione del coach Cancellieri conta su un quintetto di indubbio peso tecnico con il play americano Jacob Pullen, l’altro statunitense Coleman (guardia), il pivot spagnolo Miralles e ali Dragicevic (serbo) e Jurak (sloveno) su tutti. Di solito Matteo Soragna, che non ha bisogno di presentazioni particolari per noi cremonesi, parte dalla panchina ed è diventato un sesto uomo di lusso. Completano il roster tanti giovani di belle speranze tra i quali emerge Chessa, un sardo dai buoni fondamentali, già protagonista in diverse partite. Quello di Biella è uno dei campi più “caldi” dell’intera serie A e si gioca sempre in un frastuono assordante, con grande partecipazione di pubblico, numeroso ed appassionato. Il compito per Milic e compagni è dunque di quelli ardui, anche se non impossibile da risolvere.

Di squadra l’Angelico gioca un bel basket, quando è supportata da una grande tenuta fisica, mentre se non è al massimo, spesso rischia forzature e distrazioni difensive. Riteniamo sia indispensabile, ove possibile, abbassare i ritmi e - come del resto piace a Caja - lavorare duro in difesa. Chissà che la Vanoli Braga torni a vincere in trasferta! Qualche speranza c’è, pur non pensando di andare sul velluto.

• NEWS Riccardo Eliantonio ha chiesto venerdì, per motivi personali, di essere sollevato dall’incarico di vice allenatore della Vanoli Braga.

di Giovanno Zagni

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