Pergo nella tana del Siracusa

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Aspettando le nuove inevitabili penalizzazioni per aver pagato in ritardo gli stipendi dell’autunno scorso, il Pergo domenica è impegnato nell’insidiosa trasferta di Siracusa. Ma in città a tenere banco è soprattutto il cosiddetto “affaire societario”. Persi misteriosamente per strada i suoi compagni d’avventura calcistici, il presidente Sergio Briganti, da solo non può supportare economicamente un team che viaggia in Prima Divisione. Ergo, salvo cambi di rotta, all’intramontabile Pergolettese, tormentata da problemi finanziari è in vendita, l’interregno di Briganti ufficialmente in scadenza a giugno, formalmente è già tramontato: non è infatti un caso se lo scorso dicembre, alcuni calciatori delusi da un qualcosa che è andato disatteso, hanno fatto le valigie. Ora, se non ci fosse stato Briganti, il team gialloblù sarebbe fallito sei mesi fa, per questo nelle consuete pagelle di fine anno del nostro giornale, il massimo dirigente laziale si era meritato un bel voto. Ma il giudizio positivo doveva servire da stimolo affinché il management lazial-cremasco, mettendo le carte in tavola dicesse la verità (le pubbliche relazioni “canarine” andrebbero affinate) su come stanno le cose. Purtroppo così non è stato.

Ma è possibile raddrizzare la rotta? Mah, il momento è delicato, ma se il signor Briganti (che conosce la materia e non è calcisticamente parlando un ingenuo come il suo predecessore) vuotasse il sacco beh, magari personaggi autoctoni del calibro di Adriano Cadregari, Massimiliano Aschedamini (voce mai banale ed intelligente) e Ilario Tommasi, senza dimenticare l’opzione arguta di Cesare Fogliazza, potrebbero sedersi intorno ad un tavolo e provare a disegnare nuovi scenari. Per la cronaca, l’estate scorsa grandi appassionati di calcio nostrani del calibro di Tommasi, Cadregari e Giorgio Pagliari provarono ad interloquire con l’allora presidentissimo Manolo Bucci, ma alla sostanza venne preferita l’apparenza (tra l’altro, qualora ci fossero i presupposti, trattandosi di football di provincia, la “conduzione” del settore giovanile andrebbe riassorbita dalla prima squadra, ndr); speriamo che a distanza di mesi il Pergocrema riceva maggiori attenzioni e soprattutto che, a suggerire le trattative ci sia una sola autorevole voce, per intenderci una persona alla Agostino Alloni, vale a dire colui il quale nel 2000, tra l’indifferenza generale contribuì a far tramontare il triste regno dei fratelli Sergio e Luigi Bianchi. Per il momento pensiamo a domenica, con la truppa allenata da mister Fabio Brini (complimenti al suo triennale da 100mila euro annui, ndr) che render visita al Siracusa con in dore i tre punti conquistati con il Bassano.

PROBABILE FORMAZIONE Cicioni, Celjak, Rizza, Coletti, Fabbro, Capua, Babù, Tortolano, Guidetti, Angiulli, Pià. All.: Brini.

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