Stefania Longo: «Come dovrà cambiare il Pdl»

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La decisione di fare le primarie a Crema da parte del Pdl è il primo segnale di un rinnovamento nel modo di fare di cui si sentiva molto bisogno»: Stefania Longo è stata la più votata fra i candidati cremaschi nella lista del congresso provinciale del Pdl e non nasconde la speranza, sulla spinta appunto del congresso, che giudica positivo, di vedere anche a Crema un Pdl più aperto al dialogo e più disposto a mettersi in gioco nella società.

Qual è il motivo per un giudizio positivo sul congresso provinciale?
«E’ stato molto positivo soprattutto per chi si è sempre trovato in questi anni all’opposizione nel partito: il cambiamento fa bene. Abbiamo a capo del partito provinciale due persone (Luca Rossi coordinatore; Fabio Bertusi vice) molto giovani e molto in gamba; persone moderate e disposte al confronto; così si potrà seguire meglio il volere dei cittadini ed essere meglio collegati con i problemi reali delle persone che in questo periodo di crisi sono tanti».
E sulle primarie che dire?
«Mi auguro tanti concorrenti, e fra di loro spero anche ci sia qualche donna. E’ l’unico modo, dopo cinque anni di governo a Crema del centrodestra, per rinnovare e aggiornare un impegno amministrativo di cui si avverte il bisogno». Anche Opimio Chironi si augura primarie “aperte”, cioè che non vi partecipino solamente i soliti noti, ma che diano spazio anche a forze nuove ed emergenti. E il suo parere è particolarmente importante ora che è entrato a far parte del coordinamento provinciale attraverso il «listino bloccato», quello in cui non si esprimevano le preferenze. In proposito chiarisce il corsivo a lui attribuito apparso su questo giornale la scorsa settimana, in cui sembrava criticare quanti appunto erano ricorsi al “listino” per essere eletti:

«Non era mia volontà criticare nessuno per questo. L’importante è essere riconosciuti dal partito e dagli iscritti, e di questo si è trattato per tutti gli eletti». Le “primarie” devono essere occasione di discontinuità rispetto alla linea politica di questi anni del Pdl a Crema: «Anche la società civile deve esprimersi sia nel voto che nei candidati. Specialmente il mondo delle imprese deve dare il proprio contributo di esperienza professionale e di concreto interesse civico a favore delle istituzioni amministrative della città». Nel frattempo il Coordinamento provinciale del Pdl a firma del coordinatore Luca Rossi, del vice Fabio Bertusi e di Enzo Bettinelli, coordinatore di Crema, ha diffuso un comunicato di indirizzo per lo svolgimento delle primarie a Crema. fissato per domenica 11 marzo; la partecipazione come candidati è possibile agli “amici del centrodestra cremasco” che vengano presentati da almeno 90 firme di elettori del comune di Crema.

La presentazione delle candidature deve avvenire entro le 18 di mercoledì 29 febbraio nella sede Pdl di piazza Marconi 25 a Crema. E’ prevista una manifestazione pubblica di presentazione dei candidati e dei loro programmi. Con ogni probabilità per venerdì 2 febbraio ore 21 nella “galleria” del comune di Crema.”.

di Tiziano Guerini

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