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Un nostro autorevole columnist e opinion leader, Renato Ancorotti, ha accettato la richiesta del Pdl cremasco di scendere in campo per la carica di sindaco di Crema. Di questo partito e di altri al governo della città ne ha fustigato, giustamente, i vizi per lungo tempo. Ora sta cercando di vincere una sua scommessa. Qualche altro nostro opinion maker ha deciso, invece, di spendersi per il centrosinistra. E’ questo un problema per il giornale, come ci è stato maliziosamente suggerito? Neppure per sogno. Anzi. Da una parte, c’è l’indubbia soddisfazione per il «Cremasco » di avere scelto gli opinionisti giusti che, articolo dopo articolo, hanno saputo catturare l’attenzione, la stima e il gradimento dei lettori. E poiché piacciono alla gente perché sanno parlare alla gente, la politica si è fatta avanti. Ma la soddisfazione è anche un’altra. Questo giornale è stato una scommessa da autentici liberal: vive, infatti, solo per le risorse che raccoglie dal mercato e mette al centro l’impresa. Convinto che senza le aziende (artigianali, industriali e commerciali), gli imprenditori (piccoli, medi e grandi) e lo svilupparsi di un’imprenditoria di massa non ci sarà lavoro, progresso, migliore qualità della vita e libertà. 

Da questa idea base, il «Cremasco» è diventato un laboratorio di opinioni economico-sociali liberali che, speriamo, possano conquistare un pubblico sempre più vasto. Idee, principi, convincimenti che i nostri opinion leader ora hanno la possibilità di seminare nei programmi elettorali sia di centrodestra che di centrosinistra. E poi di realizzarli. Se infatti, da una parte sentiamo dire che «al centro di ogni pensiero ci deve essere lavoro, occupazione, sviluppo», e dall’altra che «chi sarà chiamato a governare Crema deve mettere in campo non solo proposte in campo socio assistenziale, ma soprattutto iniziative per favorire le imprese esistenti, attirarne delle nuove, contribuire alla creazione di posti di lavoro…», significa che pur stando in campi politici differenti, l’obiettivo sarà lo stesso. E il giornale, a sua volta? Come al solito non farà sconti a nessuno.

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