Il Pergo delle sorprese ora sogna

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Il Pergo, grazie a Joelson (da brocco “chiacchierato” per via di un suo presunto coinvolgimento nel “calcioscommesse”, si è trasformato in eroe gialloblu, ndr), con merito e giocando di contropiede (il football in fondo è cosa assai semplice) ha espugnato il campo del Siracusa per due reti a uno. E domenica, alle ore 14.30, tra le mura amiche dello stadio “Giuseppe Voltini” (che si spera finalmente gremito) attende al varco il nobile decaduto e quotato Spezia. Nota a margine: dietro a questo Pergocrema, sorprendente e vincente alla faccia dei (tanti) problemi, oltre alla mano del presidente Sergio Briganti (al netto dei guai, se la truppa cremasca viaggia forte in Prima Divisione, essenzialmente il merito è suo) e all’apporto dei calciatori, indubbiamente c’è il lavoro del silente (ma bravo) trainer Fabio Brini (voto 8), vale a dire colui il quale, sino a ieri, suo malgrado nonostante i buoni risultati sin qui ottenuti, si trovava in mezzo al fuoco (amico e forestiero) delle contestazioni. Briganti, massimo dirigente alle prese con varie difficoltà, per continuare il suo percorso calcistico cremasco, oppure, per cedere serenamente il testimone ha certamente bisogno di aiuto. Nei giorni scorsi, l’assessore allo Sport Maurizio Borghetti, per provare ad aiutare concretamente, o meglio finanziariamente, il sodalizio gialloblù cremasco (altrimenti l’estate, ahimé, potrebbe nuovamente riservare sofferenze) ha convocato i poteri forti ed economici autoctoni. Inutile negare l’evidenza: sul rettangolo verde agonistico l’intramontabile Pergolettese, ricostruita due volte in soli cinque mesi, viaggia veloce, purtroppo sul fronte societario (e dintorni) invece c’è parecchio da fare.

Dunque, in blocco o in parte (cioè acquistando una percentuale di quote), il club “canarino” è in vendita: se qualcuno ha proposte serie da mettere in campo, questo è il momento giusto per farle, a patto però che il management lazial-cremasco, senza inutili giri di parole metta chiaramente le carte in tavola per avviare una proficua discussione. E’ insomma un’annata strana, questa per il Pergocrema: da un lato la squadra vola e sogna in classifica, dall’altro bisogna fare chiarezza sul futuro dirigenziale. E continua intanto a tenere banco la questione “Voltini”: per allestire la “PergoArena” da serie B (Briganti sogna di costruire uno stadio con annesso un centro commerciale ad hoc), l’assessore Borghetti, al privato che si assumesse l’onere di costruire un impianto da 8mila posti vorrebbe dare in cambio l’area immobiliare di viale De Gasperi (quella del Voltini, per intenderci). E’ quindi una realtà, quella calcistica gialloblù, in movimento: verso quale direzione lo scopriremo presto. PROBABILE FORMAZIONE Cicioni, Celjak, Rizza, Angiulli, Cuomo, Fabbro, Tortolano, Babù, Pià, Cazzamalli, Joelson. All.: Brini.

di Stefano Mauri

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