Sambugaro: «Saremo protagonisti»

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Questa settimana conosciamo Filippo Sambugaro. Nato a Padova nel 1984, il centrocampista, in grigiorosso da ormai due stagioni, ha trascorsi nel Rovigo, nel Pergocrema e nel Piacenza, con il quale ha pure esordito in serie B. Infortunatosi ad agosto, dopo essersi sottoposto ad un delicato intervento, sta cercando di recuperare per ritornare in campo al più presto. E’ la tua seconda stagione a Cremona.
Come ti trovi?
«Molto bene, perché sono in una società importante della Lega Pro, che vuole vincere ed è molto ambiziosa». Nella tua carriera hai vestito sia la maglia del Pergo, sia quella del Piacenza, rivali storiche della Cremonese.

Come è il rapporto con i tifosi visto i tuoi trascorsi?
«Mi hanno accettato da subito. Sono del parere che se uno fa bene in campo e dimostra quanto vale, i tifosi dimenticano il passato di un giocatore. Inoltre, credo di aver dimostrato di voler bene alla squadra».

Quale delle tue esperienze passate è stata la più significativa?

«Di certo l’esordio in serie B con il Piacenza. Partire dalla serie D e arrivare nella serie cadetta è di certo un importante traguardo. La partita si giocava ad Empoli per la prima giornata della stagione. Sono entrato a partita iniziata e, nonostante abbia fatto poco, ho provato una forte emozione».

Come mai hai deciso di militare nella Cremonese?

«Per il semplice fatto che la società mi ha richiesto e, vedendo le loro ambizioni di voler salire di categoria, ho deciso di accettare l’offerta».

Parlando del presente, come stai ora?
«L’operazione effettuata a fine agosto, purtroppo mi ha compromesso la stagione. Adesso non sono ancora al 100%, poiché avverto ancora qualche fastidio che spero passi in fretta».

In merito all’ultima gara, cosa puoi dirci della reazione dei tifosi che sventolavano fazzoletti bianchi in segno di protesta?
«I tifosi hanno fatto una protesta contro una penalizzazione chiaramente ingiusta. Speriamo che la protesta possa servire a qualcosa, spero anche che ci possa essere una riduzione della penalità».

Come valuti la stagione della squadra fino a questo momento?
«Posso dire che stiamo facendo una buona stagione. Siamo partiti molte forte nelle prime gare e ciò ci ha permesso di recuperare subito lo svantaggio iniziale. Abbiamo avuto poi un piccolo calo, ma ci siamo ripresi alla svelta. Anche nell’ultima partita con il Trapani, nonostante la sconfitta, abbiamo dimostrato di essere in grado di giocare bene».

Come concluderà, secondo te, il campionato la Cremonese?

«La prima posizione ormai è difficile da raggiungere. Dobbiamo lottare fino alla fine per conquistare i playoff e sicuramente ce li giocheremo da protagonisti». Tifi per qualche squadra in particolare? «Diciamo che sono tifoso del Milan, anche se non in maniera sfegatata. Di certo non mi dispero per giorni se i rossoneri perdono».

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