Attenzione agli sms, se scrivi con gli accenti il costo aumenta

+ 33
+ 36


Attenzione agli accenti quando scrivete un sms. Su alcuni modelli di cellulare ad esempio quando scriviamo la lettera E maiuscola accentata, l’sms da 70 caratteri all’improvviso si trasforma in uno di 160. Lo stesso capita se scriviamo la parola “però”. Questo succede perché il telefono deve attingere ad un vocabolario speciale con una codifica più pesante per ogni carattere, spiega al Corriere della Sera, Marco Calvo amministratore della società E-text.
può capitare che scrivendo un messaggio di 100 caratteri, se dentro ce n’è uno speciale, invece di 1 sms ne spediamo 2.

Spiega il Corriere: Se anche non si usano caratteri speciali il costo dei singoli messaggi è comunque altissimo considerando che ognuno di essi pesa 140 byte. Prendendo ad esempio un costo di 12 centesimi per messaggio, come previsto per alcune tariffe, significa pagare 850 euro per MB (spedire un film da due gigabytes a queste tariffe verrebbe a costare oltre un milione e mezzo di euro) a fronte di un valore reale di pochi centesimi. Ricavi straordinari per gli operatori che su ogni messaggio inviato hanno un margine di quasi il 100%. Si stima che nel 2011 abbiano incassato 200 miliardi di dollari.
Molto presto però i “cari” messaggini potrebbero essere soppiantanti dalle applicazioni gratuite di messaggistica come “WhatsApp” o “Viber” che permettono a chi attiva il traffico dati sul telefonino di sostituire le chiamate e i messaggi a pagamento. Sui nuovi iPhone è già presente l’applicazione “iMessage” che offre lo stesso servizio di messaggistica gratuita tra utenti del melafonino.

Segnala questo articolo su