Un poker per rilanciare la sfida

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Dimenticata l’amarezza per il match contro il Trapani i grigiorossi si confermano una squadra di valore. La determinazione sfoderata a Portogruaro fa ben sperare per il futuro
Un pokerissimo che serviva come il parmigiano sulla pasta. La Cremonese torna tra gli applausi dalla difficile trasferta di Portogruaro, lasciandosi così alle spalle due settimane di delusion e tensioni. La grande prova dei ragazzi di mister Brevi in terra veneta ha senza dubbio una valore fondamentale per il morale del gruppo, ma serve soprattutto a tendere la mano nei confronti di Giovanni Arvedi. Il presidentissimo, dopo essersi sostanzialmente sentito preso in giro durante la sfida con il Trapani, ha infatti annunciato di voler lasciare la sua avventura calcistica in quanto deluso e profondamente amareggiato. Una situazione che abbiamo già visto e vissuto più volte nel corso degli ultimi anni, ma che stavolta sembra davvero arrivata ad un punto di non ritorno.

Ma la vittoria di domenica è un segnale forte di come questo gruppo abbia comunque intenzione di lottare tenacemente fino alla fine, per provare in ogni modo a tenere viva la lotta per la promozione, rompendo ogni tabù negativo e stringendo i pugni contro ogni congiura… o presunta tale. Contro il Portogruaro, infatti, i grigiorossi non avevano mai vinto, anzi avevano rimediato solamente quattro sconfitte, di cui tre in campionato. In campo, il ritorno di Pestrin si è senza dubbio fatto sentire nella determinazione e negli schemi, ma i dati che danno maggiore conforto sono il gol di Possanzini e le reti di Le Noci, un bomber che pare essersi svegliato da un lun-go letargo. Aspettando il vero Coralli, ammesso che ci siano le condizioni per vederlo all’opera, va bene così . E come ci e’ piaciuto Cesar, uno che bada al sodo, anche se poi per motivi ‘diversi’ devono giocare altri al suo posto…

La delusione per quanto visto contro il Trapani non è ancora completamente cancellata, ma la voglia di restare vivi e continuare a fare paura ad ogni avversario c’è eccome. In queste condizioni, soprattutto con questa rabbia e con la determinazione sfoderata a Porto-gruaro, continuiamo a credere che questa Cremonese sia davvero la prima forza del girone e possa essere più forte delle penalizzazioni, dei torti arbitrali e anche di una buona dose di sfortuna che senza dubbia non ci abbandona mai. Domenica prossima ci attende un’altra sfida importante per trovare punti e conferme, in casa con il Prato. La strada è irta e tortuosa, ma il ritmo di marcia sembra essere vicino ai livelli incessanti di inizio stagione. L’ultimo turno ha visto la clamorosa sconfitta interna del Trapani, che ha ceduto a Siracusa proprio qwuando pensava di aver già chiuso i giochi per la promozione diretta. Anche per i siciliani ci sarà ancora da soffrire.

di Matteo Volpi

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