Educare alla legalità: partecipazione e responsabiltà

+ 22
+ 22


Conversazione con MICHELE GAGLIARDO, Gruppo Abele di Torino CESARE MORENO, Maestri di Strada di Napoli Venerdì 9 marzo 2012 ore 21 Sala Grossi, Centro Pastorale Diocesano Via del Vecchio Passeggio 1 - Cremona

alt
L'incontro fra Partecipolis, la rete di associazioni che promuove la partecipazione quale habitus di cittadinanza e il coordinamento cremonese di Libera. Associazioni nomi e numeri contro le mafie, la rete di associazioni, scuole, singoli cittadini che si dedicano alla promozione di una cultura della legalità, avviene nell'orizzonte di un modo comune di intendere la possibilità di prendere parte alla vita della polis da cittadini responsabili, che orientano il proprio agire per costruire contesti sociali più giusti e solidali. Questo incontro nasce dall'esigenza di declinare l'idea di partecipazione anche in termini di mettendo a tema il rispetto delle regole, l'idea di l'assunzione di responsabilità, la promozione della giustizia. In questo contesto, oltre a una serie di laboratori e percorsi in corso di svolgimento in alcuni oratori della città, destinati a giovani e adulti, Libera e Partecipolis organizzano un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza. Venerdì 9 marzo alle ore 21, presso la Sala Grossi del Centro Pastorale Diocesano, si svolgerà l'incontro con Michele Gagliardo del Gruppo Abele di Torino e Cesare Moreno dell'associazione Maestri di Strada di Napoli. Michele Gagliardo è responsabile del Piano Giovani di Gruppo Abele e in particolare di Albachiara, un progetto nazionale volto alla costruzione di una rete in cui giovani, insegnanti, educatori, amministratori, associazioni, istituzioni, ciascuno nel proprio territorio, danno vita a percorsi di cittadinanza attiva, sviluppando partecipazione e promuovendo il cambiamento sociale. Per offrire strumenti e metodo allo sviluppo di questo processo sul piano locale Albachiara svolge un intenso e capillare lavoro di formazione dei formatori e degli amministratori, inteso quale momento di scambio di esperienze, di confronto e riflessione approfondita sulle politiche giovanili. Il principio che orienta questo lavoro è la partecipazione dei giovani che, una volta formati e divenuti autonomi nella gestione degli strumenti che il progetto mette a disposizione, possono adattarli e riproporli ai coetanei in un processo di diffusione di saperi e pratiche che si sviluppa in modo orizzontale fra i ragazzi. Anche l'esperienza dei Maestri di strada è un racconto capace di intrecciare in modo esemplare la dimensione educativa e quella della cittadinanza. Si tratta di un'associazione costituita di educatori di diversa estrazione - scuola, università, servizi sociali, privato sociale - impegnati nella realizzazione di Chance, un progetto finalizzato al recupero di adolescenti esclusi dai percorsi scolastici. L'associazione è impegnata nella progettazione integrata a favore di infanzia e adolescenza entro le dimensioni della formazione e dell'istruzione, dello sport, dell'arte, fino al sostegno ai progetti di vita di giovani che tentano di uscire da situazioni di sofferenza ed esclusione sociale. L'associazione promuove inoltre percorsi di formazione partecipata per gli operatori e gli insegnanti. Cesare Moreno, già presidente dell'associazione, è un maestro elementare che ha deciso di abbandonare la sua professione fra i banchi e le aule scolastiche, per diventare maestro di strada. Il progetto Chance nasce proprio con l'intento di offrire ai "ragazzi difficili" dei quartieri periferici di Napoli (Ponticelli, in particolare), la possibilità di terminare la scuola dell'obbligo. Attraverso la riscoperta delle dimensioni più creative e affettivamente calde dell'educare e del fare scuola, Chance si è trasformata in un luogo dove i ragazzi imparano non solo i contenuti, ma soprattutto le regole della convivenza civile,un luogo dove, con l'aiuto di adulti credibili capaci di accompagnare il percorso, cercano di elaborare "progetti di vita che possano sganciarli dal cortocircuito esistenziale nel quale sono costretti. Libera e Partecipolis invitano gli insegnanti, quanti impegnati nelle professioni educative e sociali e i cittadini tutti a prendere parte a questa preziosa occasione di confronto: solo nuove alleanze educative intergenerazionali, fondate su pratiche condivise di cittadinanza attiva e responsabile, potranno essere generative di futuro. 

Per informazioni: Coordinamento Provinciale LIBERA Cremona - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Partecipolis: www.partecipolis.it; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Segnala questo articolo su