Bocce - Cassetta e Gilberti profeti in patria

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Se le ultime gare erano state gratificate da un buon livello del gioco e da una numerosa partecipazione di giocatori e di pubblico, altrettanto si può dire del trofeo alla memoria “Acquarone dott. Prospero” con una appendice propizia nei confronti degli organizzatori del Cral Aziende Sanitarie Cremonesi: infatti sul gradino più alto del podio sono saliti proprio due “sanitari”, Tiziano Cassetta e Cesare Gilberti. Una bella soddisfazione per il responsabile settore- bocce della bocciofila di via Postumia Enzo Ferrari e soci ancora con l’amaro in bocca per la scorsa edizione dove erano rimasti giù dal podio più alto, nonostante ben quattro formazioni di casa si fossero piazzate nei primi otto posti della classifica generale. Dopo aver eliminato i soresinesi Folzini-Bergamaschi (12-6), Cassetta- Gilberti si sbarazzavano nei quarti di Celardo-Barcellesi (12-1) ed in semifinale s’imponevano su Ellani-Caccialanza per 12-8.

Approdavano in finale anche Giuliano Galantini e Paolo Guglieri, freschi vice-campioni cremaschi. I portacolori della “Vis Trescore” superavano Guadrini-Bigoni (12-6), quindi Benna-Rota (12-3) ed in semifinale avevano la meglio sui bresciani Monteverdi- Vignaroli per 12-7. Finale ben giocata da Cassetta e Gilberti al contrario dei “trescoresi” che non giocano alla altezza delle aspettative e soprattutto dei loro mezzi e devono soccombere ai beniamini di casa con il punteggio finale di 12-5. Ha diretto la gara Luigi Bassetti, arbitri di finale Maurizio Barozzi e Vanni Capelli, alle finali presenti il vice-presidente regionale Giancarlo Soldi ed il presidente del comitato Giovanni Piccioni.

di Massimo Malfato

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