Stop alle targhe alterne, è già polemica

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E’ già polemica sulla decisione presa ieri dal Comune di Cremona di interrompere il sistema delle targhe alterne, ipotizzando un abbassamento dei valori delle Pm10 nell’aria. Ipotesi che, infatti, non si è verificata. «Già ieri i dati dovevano consigliare prudenza» affermano Maura Ruggeri, Caterina Ruggeri e Alessia Manfredini, consigliere comunali del Pd. «E’ vero che la media era appena sopra il limite giornaliero fissato per legge (50 microgrammi per metro cubo), ma per esempio  la centralina di via Fatebenefratelli il valore era di 62 microgrammi al metro cubo».

Di fatto i dati, oggi, sono decisamente peggiorati. Via Fatebenefratelli misura infatti 88 microgrammi per metro cubo, mentre la media giornaliera è pari a 78. «
Ora il Comune che farà? Riapplicherà il protocollo sottoscritto? Farà finta di nulla? O aspetterà la pioggia o il vento?» si chiedono le consigliere. «Noi continuiamo a pensare che quando i provvedimenti vengono adottati, soprattutto dopo i dati di questi mesi, occorre far sì che vadano rispettati con rigore per avere una loro efficacia.
 Oltre al traffico, occorre intensificare i controlli sugli impianti di riscaldamento, intensificare la pulizia delle strade e potenziare il trasporto pubblico e fare delle scelte sul parcheggio  Massarotti e Marconi e sulla mobilità del centro storico.

Tutte cose che francamente non stiamo vedendo».

di Laura Bosio

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