A Cremona la FLC CGIL è il primo sindacato

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Si sono concluse le operazioni di scrutinio nelle 51 scuole cremonesi e all’Istituto Musicale Superiore Claudio Monteverdi di Cremona e dai dati in nostro possesso (verbali delle commissioni non ancora inviati all’aran) è evidente che nella nostra provincia la FLC CGIL è stata riconosciuta dai lavoratori il primo sindacato. Un dato importante è quello dell’affluenza alle urne: ha votato infatti il 78% degli aventi diritto con un aumento del 4,6% rispetto al 2006. E’ un ottimo segnale, che indica voglia di partecipare ed attenzione agli aspetti di natura contrattuale, ma anche la volontà di rispondere a chi, nel nostro Paese, vorrebbe togliere voce al Sindacato e dunque ai lavoratori. Al personale della scuola la democrazia piace e con il voto dei giorni scorsi si è affermata, ancora una volta e con forza, la loro volontà di essere parte attiva e partecipativa nei luoghi di lavoro per il bene e la qualità della scuola e quindi del Paese. Noi la vediamo così. La FLC CGIL a Cremona ha oggi una rappresentanza che supera il 41% mentre il Sindacato confederale (CGIL CISL UIL), insieme (anche se con percentuali decisamente diverse), rappresenta , nel mondo della conoscenza, circa l’83% dei lavoratori. Ci piace far presente che all’Istituto Musicale Monteverdi (ex pareggiato) la FLC CGIL è l’unica lista con tre RSU elette. Questo dato ci darà ulteriore forza per affrontare le loro problematiche, non ultimo il fatto che ormai da anni stanno aspettando il pagamento degli arretrati contrattuali. Ma su questa vicenda torneremo se non vedremo al più presto segnali positivi. Ci sarà tempo nelle prossime settimane per un’analisi dettagliata del voto. Oggi desideriamo unicamente ringraziare le lavoratrici ed i lavoratori, ma, soprattutto, il nostro grazie va alle nostre tante candidate ed ai nostri candidati (in tutto 147 su 52 istituzioni), ai nostri delegati, ai nostri commissari, ai nostri presentatori di lista ed ai nostri scrutatori. Sono loro, infatti, che hanno reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo, di certo non scontato. Il consenso da parte dei lavoratori è la nostra forza, è motivo e sprone per proseguire a lavorare per mantenere e tutelare i diritti acquisiti e ad estenderli a chi ancora non li ha! Di nuovo grazie a tutte e a tutti.

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