Una grande tragedia in versione moderna

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Al San Domenico va in scena “Alcesti mon amour”
Con Micaela Esedra, Luigi Ottoni, Marina Locchi e Diego Florio – per l’associazione culturale Gianni Santuccio e con la regia di Walter Pagliaro (costumi e maschere di Giuseppe Andolfo, musiche di Germano Mazzocchetti) - va in scena al teatro San Domenico di Crema, martedì 13 marzo alle ore 21 (con replica mercoledì mattina alle ore 10 per le scuole) lo spettacolo “Alcesti mon amour”. La grande tragedia di Euripide riletta in chiave contemporanea, presenta un Alcesti - che indossa una maschera molto espressionistica - contemporaneamente drammatico ma anche comico-grottesco; simbolo dell’amore puro che supera le paure che caratterizzano i confini invisibili e spaventosi che separano la vita dalla morte. LA TRAMA Per Admeto, re di Fere, in Tessaglia, è giunta l’ora della morte. Apollo, che era stato al suo servizio e ne aveva apprezzato la nobiltà d’animo, ottiene dalle dee del destino, che Admeto resti in vita, se qualcuno accetterà di offrire la propria esistenza in cambio della sua. Ma nessuno, neanche il padre e la madre, sono disposti al sacrificio. Eppure qualcuno si troverà…

di Tiziano Guerini

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