Mutuo a tasso variabile? Giù la rata, risparmio fino al 5%

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Buone notizie, si fa per dire, per chi ha un mutuo a tasso variabile. Infatti la ratai si alleggerirà leggermente: si può calcolare un risparmio medio attorno al 5% rispetto all’estate scorsa. Per esempio per un mutuo ventennale da 100mila euro si pagavano 538 euro a luglio, oggi invece 510. Il merito è della nuova iniezione di denaro alle banche da parte della Bce. La conseguenza è stato l’abbassamento dei tassi Euribor, ovvero i parametri utilizzati per indicizzare i mutui a tasso variabile.Il Sole 24 Ore dà qualche numero: “I tassi Euribor si sono improvvisamente ridotti fino a tornare vicini ai minimi storici di due anni fa: ieri la scadenza a un mese è scesa fino allo 0,46% (era arrivata poco sotto lo 0,4% nel marzo 2010) e quella a 3 mesi allo 0,86% (0,63% il record). Soltanto nove mesi fa entrambi i tassi, che servono per determinare le rate dei mutui variabili, erano sopra l’1% e tutti cercavano di valutare l’impatto di nuovi rialzi”.La spinta data dalla Bce al credito potrebbe non esaurirsi tanto presto. Scrive ancora il Sole: I future quotati sul mercato di Londra prevedono un’ulteriore discesa per il tasso a 3 mesi fino allo 0,7% di settembre e poi, quando prevedibilmente la situazione in Europa si sarà assestata, un graduale recupero che potrebbe garantire rate «leggere» ancora per diversi anni alle famiglie italiane.

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