Tacchinardi sogna solo la serie B

+ 28
+ 26


Questa settimana conosciamo meglio Mario Tacchinardi, nato a Codogno (provincia di Lodi) il 9 luglio 1982. Il centrocampista è giunto alla sua quinta stagione in grigiorosso, dopo aver militato un anno nel Pergocrema e per cinque stagioni nel Pizzighettone.

Che rapporto hai con la società e con i tifosi?
«La squadra ormai fa parte di me, visto che dopo 9 anni trascorsi nelle giovanili, sono arrivato in prima squadra. Per me è un onore poter indossare anche in questa stagione una maglia prestigiosa come quella grigiorossa. Per quanto riguarda i tifosi, penso di essere apprezzato, come lo è chi si impegna e dà tutto per la squadra».

Dal 2007 ad oggi come è cambiata la squadra?

«E’ cambiata moltissimo ed è impossibile azzardare dei paragoni tra le varie annate. Ricordo la mia prima stagione, avevamo uno squadrone ma non siamo riusciti ad approdare in B, perdendo la finale playoff con il Cittadella. Tornando di quest’anno, la squadra ha tanta personalità e vale veramente molto». Prima di vestire la maglia grigiorossa, hai giocato nel Pizzighettone e nel Pergo.

Quali sono stati i momenti più significativi di queste due esperienze?

«I tre campionati vinti con il Pizzighettone, mi hanno fatto provare grandi emozioni. Anche la breve parentesi al Pergo è stata positiva, peccato che anche in quel caso abbiamo perso i playoff. Devo dire che gli anni a Pizzighettone sono stati veramente importanti, perché lì sono cresciuto ed era come stare in una grande famiglia».

Parlando dell’attualità, lunedì sera giocherete contro il Lanciano, che è a pari punti con la Cremonese. Come pensi andrà a finire la sfida?

«Difficile azzardare un pronostico. So solo che si tratta di una partita cruciale, visto che giocheremo contro un’ottima formazione che gioca benissimo. Nonostante questo, noi prepareremo la gara col massimo impegno, come sempre. D’ora in poi la Cremo deve vincere ovunque».

Se dovessi tirare le somme, come giudicheresti il campionato dei grigiorossi?

«Direi che è stato molto positivo fino ad ora, tenendo conto che siamo partiti con 6 punti di penalizzazione, ma che abbiamo recuperato subito grazie a 5 vittorie in altrettante partite. Ora dobbiamo solo continuare a lavorare per arrivare alla fine della stagione al meglio forma».

Quali sono gli obiettivi della squadra?

«L’obiettivo della squadra è lo stesso da ormai 5 anni, vale a dire la promozione serie B. Guardando la classifica, siamo in grado di arrivare ai playoff e a quel punto ci giocheremo tutto per centrale la promozione».

Hai sogni nel cassetto?

«L’unico sogno al momento è l’approdo in serie B con questi colori. Ormai è un tarlo che ho in testa da quando sono qui a Cremona, specie dopo che per ben 2 volte ci siamo andati molto vicini. Per quanto riguarda il futuro, non ho ancora deciso nulla».


di Michael Guerini

Segnala questo articolo su