Protocollo di intesa per il raddoppio ferroviario tra Cremona e Cavatigozzi

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Primo passo verso il raddoppio della ferrovia nella tratta Cremona-Cavatigozzi. Il Consiglio comunale ha infatti approvato  oggi, con voto unanime, la bozza di protocollo d’intesa da stipularsi tra il Comune di Cremona, la Provincia di Cremona e la Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. per il raddoppio della tratta ferroviaria in questione, lungo la linea Codogno-Cremona-Mantova. 

Con la sottoscrizione del protocollo d’intesa l’Amministrazione comunale di Cremona si impegna a supportare la Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. durante le fasi di progetto per eventuali acquisizioni di pareri dei vari enti e soggetti competenti. Il Comune di Cremona concorrerà alla spesa complessiva mediante la contribuzione di un milione di euro. L’intervento rientra nel bilancio comunale di previsione 2014 nonché nel Programma Triennale delle Opere pubbliche 2012-2014, per l’anno 2014. 

«La tratta ferroviaria in questione attualmente è a binario unico ed è caratterizzata da livelli di traffico importanti che in diverse fasce orarie della giornata rendono difficile incrementarne l’offerta; questo costituisce un limite al soddisfacimento della domanda sia al trasporto merci che nel trasporto passeggeri» dichiarano i tecnici del comune. Secondo i tecnici che hanno studiato il progetto, «la funzione di appoggio del nuovo scalo di Cavatigozzi garantirà al raccordo portuale e alle grandi aziende ivi localizzate la capacità ferroviaria adeguata, in prospettiva dello sviluppo di strutture di stoccaggio inserite nel sistema di interscambio gomma/ferro/acqua; l’opera stessa tende all’obiettivo di miglioramento del livello di servizio dell’itinerario nonché a favorire il riequilibrio modale a favore del trasporto via ferrovia e via acqua».

La Regione Lombardia parallelamente, con Deliberazione di Giunta Regionale n. 9/2034 del 28 luglio 2011, ha approvato la proposta del Documento Strategico Annuale per l’anno 2012 nel quale si conferma l’avvio e il proseguimento anche del potenziamento dello scalo di Cremona-Cavatigozzi e dei raccordi ferroviari interni al porto di Cremona nonché del miglioramento del collegamento Codogno-Cremona-Mantova, sia per il trasporto passeggeri che per il trasporto merci.


di Laura Bosio

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