Tagli sulle dipendenze e sui servizi: quali ripercussioni a Cremona

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Tagli alle risorse destinate ai servizi di contrasto alle dipendenze: questo emerge dall'ultimo bilancio regionale, come denunciato dal coordinamento degli enti accreditati lombardi in un documento. «Ci chiediamo se ci saranno ricadute anche nel territorio cremonese» affermano Andrea Virgilio e Vera Castellani, consiglieri regionali del Pd. «In questi anni abbiamo infatti assistito al  taglio di tutte le progettazioni innovative che avevano cercato di accompagnare, anticipare e contrastare il cambiamento dei fenomeni ed alle nuove domande di cura e supporto  - pensiamo per esempio all’esplosione del consumo della cocaina o al ritorno minaccioso dell’eroina proprio in direzione dei target di età giovanili -,  alla completa esclusione del privato sociale competente e preparato dopo anni di sperimentazione e collaborazione dai progetti di prevenzione istituzionali e al taglio totale dei progetti di reinserimento socio lavorativo per le persone tossicodipendenti. Ora rischiano di essere azzerati non soltanto gli interventi di prevenzione e di reinserimento ma addirittura anche quelli di prossimità come i drop in, vari presidi territoriali in strada, nei luoghi d'incontro e divertimento, i percorsi di formazione e informazione nelle scuole e negli spazi frequentati dai giovani».

Parte da questo, quindi, la decisione di presentare un'interrogazione in consiglio provinciale, chiedendo alla Giunta «come intende agire in difesa dell’azione di questi preziosi servizi di prossimità che non solo concretizzano un’idea di welfare rivolta anche alle fragilità conclamate ma comportano anche  una risposta a una sacrosanta esigenza di ordine pubblico e di sicurezza».


di Laura Bosio

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