TiBre: dopo decenni di attesa al via i lavori del primo lotto

+ 40
+ 33


Fu nel lontano luglio del 1974 che Autocisa ottenne dal ministero dei Lavori Pubblici la concessione della costruzione e gestione del collegamento Autocisa-Brennero. Da allora è stato un susseguirsi di momenti negativi (si pensi ai no dell'Anas ai contributi economici) e positivi (come la spinta propulsiva della Cee e l'approvazione del progetto preliminare). Finalmente lunedì scorso, 19 marzo 2012, a Parma è stato firmato il protocollo d'intesa tra Autocisa e Provincia di Parma per la realizzazione delle opere compensative del primo tratto del raccordo autostradale, che inizia in località Fontevivo sulla A1 e si prolunga per 12 km sino a Trecasali. Il progetto complessivo, di quasi 85 km, prevede poi l'attraversamento del Po tra Torricella e Gussola e il territorio casalasco tagliato in due con l'autostrada che lambirà Piadena (a est) poi si inoltrerà nel mantovano sino a Nogarole Rocca, dove si inserirà nella A22 del Brennero. Il primo lotto comprende ovviamente interventi viari, complementari alla realizzazione dell'autostrada, per un importo complessivo che supera i 500 milioni di euro (per l'intera opera si sfiorano i due miliardi).

Autocisa, che finanzia l'opera, grazie al protocollo siglato trasferirà una prima tranche di poco inferiore al mezzo milione alla Provincia che avvierà la progettazione. La speranza è di giungere entro la fine del 2012 all'affidamento dei lavori, e di completarli nell'arco di qualche anno. A Trecasali verrà realizzato il primo casello (Terre Verdiane), nel punto che (si spera in contemporanea) sarà raggiunto ad est dalla Cispadana (collegamento con Ferrara). Insomma dopo tanta attesa si apre la fase degli appalti, e non è difficile pronosticare che anche in ambito locale si aprirà pure la consueta battaglia tra chi ritiene l'opera un volano per lo sviluppo dell'area e chi invece ne contesterà l'impatto paesaggistico e ambientale oltre che l'elevato costo. Intanto il sindaco di Casalmaggiore Silla spera ancora che la tangenziale cittadina possa essere inserita in extremis nel primo lotto: «Stiamo rivedendo i costi progettuali con una tangenziale ridotta che arrivi sull'Asolana già a Vicobellignano per facilitare l'obiettivo. Sono in corso contatti per inserire due opere lombarde, le tangenziali di Casalmaggiore e Goito, già nel primo lotto».

di Vanni Ranieri

Segnala questo articolo su