Cremona - Raddoppio della tangenziale, si inizia in estate

+ 25
+ 22


Il raddoppio del tratto di tangenziale che collega la rotatoria di via Mantova al casello autostradale della A21 all'altezza di San Felice si farà: è quanto confermato dal recente accordo tra Comune e Centro padane, che hanno recentemente approvato la bozza di convenzione per la realizzazione del progetto. I lavori avranno inizio nel corso dell'estate, per una durata prevista di circa un anno e un costo totale di 3.222.000 euro già interamente finanziati. Obiettivi dell'intervento non soltanto la semplificazione dell'accesso alla rete autostradale e una maggiore scorrevolezza del tratto decongestionando il traffico, intenso in particolare nelle ore di punta, ma anche la messa in sicurezza di un'area che già è stata oggetto di incidenti di notevole gravità ai danni dei pedoni.

A questo scopo il progetto prevede anche la realizzazione di un sottopassaggio all'altezza di San Felice, per facilitare l'attraversamento pedonale. Un intervento ritenuto da tempo necessario: questa l'opinione generale che emerge dai commenti degli intervistati, in particolare di coloro che ben conoscono le difficoltà legate al traffico che caratterizzano la tratta nel primo mattino e nelle ore serali. «Percorro questa strada tutti i giorni per andare al lavoro - è l'opinione di Armando -, e in effetti la situazione è pesante per gli automobilisti: spesso il tratto è congestionato dal traffico e la viabilità ulteriormente rallentata dalle uscite e dalle entrate verso il casello autostradale ». Il problema del traffico sul tratto interessato risulta sentito da molti, come Nicola: «Le code sulla tangenziale sono all'ordine del giorno; ben venga un ampliamento, purché i lavori non si protraggano all'infinito. I tempi di realizzazione raramente vengono rispettati purtroppo... Un po' temo per i disagi relativi al periodo di apertura del cantiere; la viabilità sarà comunque in qualche modo garantita oppure la tratta verrà chiusa al traffico per periodi prolungati? Perchè in questo caso i disagi non sarebbero pochi per chi deve percorrere la tangenziale tutti i giorni, magari per lavoro». Dello stesso avviso anche Marco: «Finalmente, speriamo che il traffico diventi più scorrevole, raggiungere Cremona in certi orari diventa davvero un'impresa!». L'intervento viene considerato ancor più utile se si tiene in considerazione un altro tema di grande attualità relativo al territorio, ovvero l'inserimento nel nuovo strumento di pianificazione urbanistica del Comune di una superficie da 160mila metri quadrati per il raddoppio del'area commerciale ‘Cremona Due’. Il progetto ha destato non poche polemiche, in particolare da parte di associazioni e commercianti locali; certo è che l'ampliamento sarebbe causa di un maggiore afflusso di veicoli anche sulla tangenziale, come sottolinea Antonella: «Era ora che si pensasse a fare qualcosa per migliorare la viabilità lungo la tangenziale; anche la messa in sicurezza era necessaria per i passaggi pedonali.

Se poi effettivamente l'area commerciale verrà ampliata, il traffico certamente aumenterà, quindi ben venga anche il raddoppio della carreggiata del tratto stradale». Non manca, però, anche qualche vena polemica relativamente alla decisione di dare il via alla realizzazione in un periodo di crisi e tagli, come sottolinea Cristina: «E' triste vedere come i fondi per la cultura o per il sociale siano sempre più scarsi, mentre invece la viabilità resta al centro delle attenzioni dell'amministrazione comunale. Credo ci dovrebbero essere altre priorità in città; senza contare i tanti progetti anche a livello di urbanistica che vengono continuamente proposti per poi arenarsi, senza trovare una via di concretezza; uno su tutti la tanto discussa Strada Sud, che nonostante la prima approvazione ancora non si sa se verrà realizzata oppure no.

Per non parlare, poi, dei tanti tratti in città sui quali si è intervenuto più volte nell'arco di pochissimi anni; forse prima di intraprendere progetti di ampia portata ci vorrebbe un piano chiaro e unitario a livello locale». Accanto alla generale approvazione, dunque, anche qualche timore, condiviso da alcuni degli abitanti di San Felice, area direttamente interessata, come spiega Sergio: «Abito a San Felice; il raddoppio della tangenziale può essere una buona soluzione per migliorare il traffico e la viabilità; spero però che la situazione non peggiori per l'area di San Felice, non vorrei rimanesse ancora più stretta tra il cemento. Ho letto però che verrà realizzato anche un nuovo sottopassaggio, quindi potrebbe essere una soluzione effettivamente di maggiore comodità e sicurezza per tutti». Sono in molti, comunque, a considerare l'intervento utile soprattutto in funzione dell'ampliamento dell'area commerciale: «Un intervento necessario, in particolare se davvero viene ampliata l'area commerciale Cremona Due. Ma lo considero un intervento utile in ogni caso per snellire il traffico nella zona», commenta Paolo. A patto, secondo Michela, che i disagi non siano eccessivi o quantomeno non per un periodo troppo lungo, a danno di chi deve percorrere la tratta quotidianamente: «Il raddoppio della tangenziale? Ok, purchè i tempi dei lavori non diventino biblici, altrimenti va a finire che i disagi sono più dei vantaggi». La fiducia nel progetto, però, al momento c'è: non resta che dimostrare ai cittadini che essa sia stata ben riposta.

di Martina Bugno

Segnala questo articolo su