Presi gli imbrattatori dei leoni stilofori del Duomo

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Hanno finalmente un nome ed un volto i “writers” responsabili delle scritte comparse recentemente ad imbrattare i leoni stilofori accanto all’ingresso principale del Duomo. Sono tre giovani studenti 17enni che hanno ricoperto con le proprie ‘tag’ (le firme acronime a vernice spray o a pennarello di ogni forma, stile e dimensione) case private, palazzi pubblici, i portici del palazzo della Camera di Commercio, monumenti, tra cui sembrerebbe anche il muro della Curia vescovile a fianco dell’ingresso meridionale del transetto. La penna incallita dei tre “grafomani” non ha risparmiato proprio nulla, ricoprendo addirittura cabine elettriche, panchine, cestini e segnaletica stradale. Ma nei giorni scorsi, grazie all’analisi dei filmati memorizzati nei videocircuiti delle telecamere collegate alla nuova centrale operativa del comando di piazza Libertà, gli agenti della Polizia Locale guidati dal comandante Fabio Germanà Ballarino li hanno identificati e denunciati al Tribunale dei minori di Brescia, dove si attende la decisione del giudice in merito alle conseguenze delle oltre cento firme disseminate dai tre 17enni i quali, tuttavia, si sono mostrati disponibili ad azioni di ripulitura.

mi.sco.

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