Antonio Agazzi: «Nessun libro dei sogni, ma realismo»

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Liste di appoggio. Dal Pdl al Terzo Polo a quella del candidato sindaco di centrodestra

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Vogliamo chiamarlo un piccolo laboratorio politico? ». Così lo presenta Antonio Agazzi. «Oltre alla lista del Pdl (assieme al nuovo Psi), anche Udc, Fli e Api - il cosidetto terzo polo - confluiranno con una loro lista unitaria sul mio nome come candidato sindaco, determinando così a Crema l’unità delle forze politiche che si richiamano al Ppe». Obiettivo raggiunto. In una conferenza stampa, Martino Boschiroli (Udc), Rachele Ogliari (Fli), e Dante Pedrini (Api) hanno presentato il simbolo che li accomuna in un «Centro» a sostegno della candidatura a sindaco di Antonio Agazzi. Prossimamente anche i nomi. Ma non basta. «Sto predisponendo una mia lista» conferma Agazzi, «che può essere considerata la lista del sindaco; e mi auguro – anche se non ne ho ancora la certezza – di veder nascere una seconda lista civica che possa rappresentare in modo ancor più ampio il bisogno di partecipazione dei cittadini alla amministrazione della loro città». Già scelto, chiediamo, il nome che aprirà la «lista del sindaco »? «Nessun capolista» taglia corto Agazzi. «Tutte le persone che entreranno nella mia lista avranno uguale dignità e verranno indicate in ordine alfabetico». E per quanto riguarda l’indicazione del vicesindaco in caso di vittoria? «Ogni giorno ha la sua pena, e ogni cosa a tempo debito » è la risposta di Agazzi. «La questione per ora non si pone perché assolutamente intempestiva; non ho la minima intenzione di anticipare la formazione della giunta prima di sapere l’esito del voto, sia complessivamente che delle singole liste che confluiranno sul mio nome, almeno per il primo turno». Intanto si sono aperti due momenti di confronto all’interno del centrodestra: uno, presieduto da Massimo Piazzi, che dovrà elaborare un programma essenziale ed agile («nessun libro dei sogni, ma massimo realismo» dice Agazzi); l’altro, presieduto da Fabio Bertusi, vice sindaco di Soresina e vice coordinatore provinciale del Pdl, che dovrà pianificare la campagna elettorale. «Il programma» conferma il candidato sindaco del centrosinistra, «sarà contenuto in un libretto che invieremo a tutte le famiglie di Crema nella prima metà di aprile. Per la campagna elettorale tutto deve ancora essere definito». Qualche iniziativa elettorale già pronta? «Mi ha fatto molto piacere incominciare dai giovani: ieri mi sono incontrato con il direttivo provinciale Pdl della Giovane Italia che è la rappresentanza giovanile del partito con il coordinatore provinciale Luca Rossi; è seguita una “pizzata” in compagnia. Non sarà l’unico momento di incontro con i giovani: spero di poter mettere assieme una squadra di elementi nuovi, disposti a far politica e a impegnarsi per l’amministrazione comunale in spirito di servizio, come è tipico delle nuove generazioni ».

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