Pestaggio sulla Paullese, migliorano le condizioni dell'ucraino

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Buone notizie per le condizioni fisiche dell’autista ucraino vittima di un violento pestaggio a Spino d’Adda per un sorpasso ritenuto offensivo da parte del suo aggressore. Il 31enne era stato ricoverato d’urgenza all’Ospedale di Crema con una grave emorragia cerebrale post traumatica, dopo che, nel pestaggio inflittogli da un 35enne di Monte Cremasco, alcune delle bastonate lo avevano pericolosamente raggiunto alla testa. Emorragia che è stata tenuta sotto controllo durante il coma farmacologico del paziente durato alcune ore, finché i medici hanno riscontrato i primi segnali di miglioramento ed infine il risveglio dell’ucraino, che ha così potuto raccontare ai Carabinieri la sua versione dei fatti. 
Il giovane, alla guida del furgone di una ditta di Paullo che consegna pasti alle aziende, si stava recando alla ditta Coven di Spino d’Adda per una consegna quando, ad un semaforo appena fuori Paullo, ha sorpassato la Mercedes S di un manovale 35enne residente a Monte Cremasco. Non si sa cosa si scattato nel 35enne, fatto stà che questi ha tallonato l’ucraino per 12 chilometri sino al parcheggio della Coven dove il manovale ha tagliato la strada al furgone, ha trascinato il 31enne fuori dall’abitacolo e lo ha preso a bastonate.
Dopo aver cercato di depistare il proprio misfatto presentando ad un comando dei carabinieri nel lodigiano una falsa denuncia in cui provava a rovesciare i fatti facendosi passare per aggredito, il 35enne è stato identificato e denunciato dai carabinieri di Pandino per lesioni plurime aggravate. Alvaglio degli inquirenti sono ora le immagini dell’episodio, provenienti dai videocircuiti delle telecamere posizionate sul piazzale della ditta dove è avvenuto il pestaggio. Attualmente il 35enne è stato denunciato a piede libero ma il capitano Antonio Savino, comandante della Compagnia di Crema, non esclude di chiederne l’arresto all’autorità giudiziaria, sulla base della «pericolosità sociale del soggetto».

mi.sco.


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