Vanoli Braga cerca gloria a Caserta

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Sabato scorso, in sede di presentazione della partita Vanoli Braga-Armani Milano, abbiamo commesso un errore di valutazione. Supponendo una vittoria molto difficile della squadra di Caja, abbiamo pensato ad una concomitanza di due circostanze: una grande partita per Milic e compagni e di contro una prestazione un po’ molle della squadra meneghina. Ci siamo sbagliati, almeno per metà, poiché se è vero che la Vanoli Braga ha disputato una gara quasi perfetta, è altrettanto vero che Milano le ha provate tutte per non perdere. Quest’ultima considerazione esalta ovviamente l’impresa dei cremonesi, capaci di andare oltre ad ogni più rosea previsione. Si pensi che la Vanoli Braga ha dominato sotto i tabelloni, conquistando addirittura 20 carambole offensive!

Un dato statistico impressionante, se si considera la fisicità di Bourousis e soci, secondi in campionato soltanto a Siena per peso e centimetri. Un’impresa grandiosa, ottenuta giocando sempre un basket intelligente, che affonda le sue radici in una difesa attentissima, per trovare spunti eccellenti in attacco (Rich su tutti per iniziativa e coraggio), ma da bollino rosso le prestazioni di Perkovic, Milic (miglior rimbalzista della giornata di campionato, oltre a tante giocate eccezionali), senza togliere meriti a tutti coloro che sono scesi in campo, sotto le direttive di coach Caja, che da parte sua non ha sbagliato un colpo. Insomma, una giornata memorabile, vissuta in un clima di contagioso tifo sugli spalti, ormai conquistati definitivamente da una Vanoli Braga che non finisce di stupire, pur tra mille difficoltà tecnico-fisiche e non solo. Non facciamo pronostici per l’avvenire, ma godiamoci i 6 punti di vantaggio su Casale Monferrato, che però non bastanio ancora a garantirsi la riconferma in serie A. Intanto, sono in programma due trasferte difficilissime, la prima a Caserta, l’altra a Pesaro. Andando con ordine, troveremo in Campania una squadra tecnicamente di ottimo spessore, ancorché dalla panchina corta e reduce da una sconfitta interna con Roma, perciò assetata di rivincita.

La compagine allenata da Sacripanti, che sta vivendo una stagione difficile a livello economico (ma questo è un male diffuso!), tecnicamente si fa invece valere e specialmente sul suo parquet amico è un avversario di primo livello, avendo in organico due “stelle” come il play Collins e l’ala Smith, ai quali fanno da sostegno l’ala Righetti, il lungo croato Stipanovic e la guardia Kudliacec, nonché l'americano trentatreenne Charlie Bell, con un passato impressionante in NBba. I casertani sono al primo posto nella speciale graduatoria nella realizzazione dei tiri liberi, con un eclatante 93%. A Caserta, per sperare di vincere, occorrerà disputare una gara della solita intensità difensiva, badando in particolare ai due “mori” e cercando di essere vivi e vitali in fase offensiva, perché la Otto si sa esaltare se le si lascia spazio, così come ha già mostrato ampiamente in tante circostanze, l’ultima delle quali a Milano, dove ha rimontato un passivo di 20 punti in un baleno. Chissà che la vittoria prestigiosa ottenuta con l’Armani non serva da puntello alle ambizioni cremonesi anche in trasferta.

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