Pergo bravo malgrado la crisi

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Calciatori, tecnico, una buona parte di tifosi e della città sono da serie B, la società non è pervenuta. Questa in estrema sintesi, la fotografia attuale del Pergocrema, sodalizio alle prese con una crisi economica gravissima, corrosiva, ma vivo e stupendo in campo ed in tal senso il tosto pareggio dello scorso week end, in casa della capolista Trapani, è emblematico. Mister Fabio Brini (talvolta tuttora contestato al Voltini) e i suoi ragazzi, senza certezze e stipendi da tanto)tempo, con dignità, orgoglio e determinazione stanno portando avanti un discorso entusiasmante: al netto delle penalizzazioni (passate e ahimé future) ed i pesanti e arcinoti,problemi, la zona playoff sarebbe una splendida certezza. E domenica tutti allo stadio. a Crema arriva il Barletta dell’ex capitano Romondini, vale a dire colui il quale, nei giorni scorsi, in un’intervista rilasciata ad una televisione locale pugliese (ma non poteva parlare a dicembre?) ha chiaramente detto che il management gialloblu, di fatto è dall’estate scorsa che disattende tutte le promesse e si comporta come mai dovrebbero fare dei dirigenti lungimiranti. Insomma, in pratica la misteriosa cordata rappresentata dal presidente Sergio Briganti (se davvero tiene alla leggendaria storia “cannibale”, perché non porta subito i libri contabili in Comune, a disposizione dei candidati sindaco), arrivata sulle cremasche rive del Serio nei primi giorni d’agosto 2011, alla faccia dell’apparenza, si è sciolta subito, probabilmente dopo neppure un mese, lasciando soli il Pergo e paradossalmente lo stesso Briganti: che malinconia certi aspetti di questo strano football moderno, da rifondare in blocco.

Ed è inoltre incomprensibile come Briganti, consapevole della gravità del momento, giusto due mesi fa, allorquando parecchi giocatori lasciarono la nave “canarina” arenata, anziché parlare chiaro si limitò a nascondere i guai ridisegnando (nel silenzio più assoluto delle varie istituzioni federali) la rosa guidata da mister Brini. E’ decisamente un mondo difficile ed il futuro della Pergolettese è denso di preoccupanti incognite. Nelle scorse ore intanto, mentre gli sportivi cremaschi soffrono, Valentino Angeloni, illustre ex general manager “canarino”, nelle vesti di capo degli osservatori è approdato all’Inter del patron Massimo Moratti. Congratulazioni dunque ad Angeloni e complimenti ai ragazzi di Brini e ai veri tifosi “cannibali”: la nave imbarca pericolosamente acqua, il capitano è sulla sua scialuppa, i marinai invece, appassionati non mollano. PROBABILE FORMAZIONE Cicioni, Lolaico, Tamburini, Cuomo, Romito, Fabbro, Coletti, Cazzamalli, Joelson, Tortolano, Pià. All.: Brini.

di Stefano Mauri

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