No al simbolo «Api» e il “giallo” Capetti

+ 19
+ 23


alt
Al momento di definire ufficialmente simbolo e nomi sono sorte delle difficoltà in casa del Terzo Polo, la lista in comune fra Udc, Fli e Api a sostegno di Antonio Agazzi, candidato sindaco del centrodestra. In particolare la questione è legata all’utilizzo del simbolo dell’Api che non rientrerebbe nella casistica nazionale che lo regolamenta. A Crema, infatti, il logo del Terzo Polo raggruppa i simboli nazionali dei tre partiti in un’unica lista in alleanza col centrodestra, ed è appunto questa la difficoltà sorta in casa Api. «Una soluzione si troverà» confermano gli alleati Martino Boschiroli (Udc) e Rachele Ogliari (Fli) che non ne fanno un grosso problema; potrebbe essere necessaria una modifica al simbolo Api che diventerebbe «Alleanza per Crema ». «Del resto» confermano, «la differenza a livello locale la fanno più i candidati che non i simboli; e i candidati per ora individuati per tutte e tre le componenti rimangono comunque tutti a disposizione». Già, i candidati e quindi la lista: a quando? Per questo fine settimana sono in programma incontri per gli ultimi ritocchi. Rachele Oliari, comunque, conferma la sua presenza nella lista, e Martino Boschiroli (ovvia la sua presenza) conferma la partecipazione alla lista di Luciano Capetti assessore uscente e protagonista negli ultimi tempi di contrasti con l’Udc che l’avevano spinto fino a ipotizzare una propria lista autonoma. Tutto rientrato? Fino a un certo punto perchè l’interessato - Luciano Capetti - mostra ancora qualche perplessità. «Vorrei vedere la composizione della lista prima di aggiungere agli altri anche il mio nome; so poi di qualche complicazione sorta per il simbolo e anche a questo proposito vorrei prima vedere la soluzione, tanto più che personalmente non ho mi nascosto che la mia preferenza sarebbe stata per la presentazione della sola lista Udc».

Segnala questo articolo su