Susanna Camusso a Cremona Articolo 18: “Senza reintegro continueremo le iniziative”

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In occasione dell'attivo dei delegati della Cgil, svoltosi a Cremona questa mattina, la segretaria nazionale Susanna Camusso ha riportato l'attenzione sul problema dell'articolo 18, replicando alle parole dei giorni scorsi di Emma Marcegaglia. "Se gli imprenditori non hanno intenzione di licenziare, che ritirino le proposte di modifica dell'articolo 18" ha detto Camusso. "Abbiamo un grosso problema da risolvere: quello dell'inserimento lavorativo di giovani e precari, in modo stabile. Tuttavia non si può far pagare ai lavoratori la necessità ridurre i costi delle imprese". La segretaria nazionale ha inoltre richiamato i partiti: "Secondo me le forze politiche non prestano ascolto all'agenda dalla Cgil" perché, in generale, "hanno poca attenzione nei confronti della società". Quanto alla Lega, la Camusso l'ha definita "demagogica", commentando l'annuncio da parte del Carroccio di una raccolta di firme contro la riforma delle pensioni e quella del mercato del lavoro. "Io" ha detto "non firmerei con loro". La Cgil proseguirà con le iniziative di protesta se non ci sarà ''il reintegro nel caso di licenziamenti illegittimi'', nel documento varato dal governo sulla riforma del mercato del lavoro. Ha aggiunto il segretario generale Susanna Camusso, riferendosi alla prossima mobilitazione del 13 aprile. ''Stiamo aspettando un testo - ha spiegato - che continuiamo a non conoscere''. ''Il problema - ha proseguito il segretario - non sono i tempi ma i contenuti e se come temiamo nel documento, che sarà varato dal governo, ci sono soluzioni che non prevedono il reintegro nel caso di licenziamenti illegittimi, continueremo le nostre iniziative affinché venga modificato''.

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